Il pilota Bizzarri torna a correre dopo tre anni
Il 16 e il 17 novembre il marescano parteciperà al Rally di Pomarance (Pisa) insieme al pistoiese Jacopo Innocenti
È convinto di poter dare ancora tanto sia in prima persona, ma anche come guida per i più giovani. E poi la passione per il rombo dei motori non si è mai spenta in lui.
Così Stefano Bizzarri, marescano di 56 anni, dopo tre anni di pausa totale, torna a misurarsi il 16 e 17 novembre nel 6° Rally Day di Pomarance (Pisa) nel contesto del tributo che verrà dato alla Renault Clio Williams Gruppo A, una delle più iconiche vetture da rally della quale è stato, nel recente passato, uno dei migliori interpreti al livello nazionale.
È una delle notizie più “cool” di quest’ultimo scorcio di stagione, una notizia che ha già messo in moto curiosità e anche qualche pronostico. Bizzarri, che sarà affiancato dal copilota pistoiese Jacopo Innocenti, non corre dal giugno del 2016, quando portò in gara (insieme ad Innocenti) al Rally Alta Valdicecina una Mini “Racing Start”, praticamente di serie entrando nella top ten assoluta prima del ritiro per cause tecniche, conferma di elevato livello competitivo rimasto indelebile nonostante da tempo avesse ridotto la propria attività agonistica.
L’esemplare prescelto per questo importante rientro è la “Williams” della veronese Top Rally, una delle squadre che vantano un parco vetture Clio estremamente competitive e performanti.
Bizzarri è uno dei “nomi” più attesi alla gara. Gli appassionati di rally, gli addetti ai lavori lo ricordano come uno dei migliori piloti che sono montati sulla due litri transalpina, vettura che ancor oggi riesce a dare soddisfazioni a chi la sceglie per correre, nonostante gli oltre venti anni di anzianità.
«Sono felice di poter riprendere a correre dopo tre anni di sosta – commenta Bizzarri – con una delle macchine, tra le tante che ho guidato, che mi sono rimaste nel cuore e nella mente. Purtroppo in questi anni non ho mai trovato i presupposti giusti, sia a livello economico che tecnico, per impegnarmi in un campionato. La voglia di rimettermi in gioco è ancora tanta perché credo di poter dare ancora molto e magari poter trasmettere la mia esperienza a qualche giovane.
«Ci riprovo – prosegue Bizzarri – in una gara che si corre su strade che ho già percorso molti anni fa e dove cercherò, insieme al mio copilota Innocenti, di puntare in alto, per gratificare anche l’impegno della Top Rally che mi ha messo in condizione di tornare a correre».
Del pilota marescano si ricorda soprattutto l’annata 1996 quando, nel Campionato Italiano “Due Litri” con l’esemplare di Papini Auto&Sport, vinse di forza il rally Elba-Coppa Toscana con un capolavoro di guida sotto la pioggia battente espresso sulla celebre prova di “Sassetta”, per poi proseguire ai vertici vincendo a Saluzzo e chiudendo secondo a Torino. La gara di Pomarance proporrà, come nei cinque anni passati, due prove speciali diverse da ripetere per tre occasioni. –
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