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Donati al Funaro i libri della biblioteca di Grassi

Donati al Funaro i libri della biblioteca di Grassi

Il lascito è composto da circa quattromila volumi che riguardano attività  di collane editoriali e allestimenti di teatro accanto ad approfondimenti critici

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pistoia. Il Funaro, in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio di Pistoia, ha inaugurato l’ampliamento del suo patrimonio librario attraverso la donazione di circa 4mila volumi della biblioteca personale di Paolo Grassi, che nacque il 30 ottobre 1919 e che mercoledì della scorsa settimana avrebbe compiuto 100 anni.

La sua ricchissima biblioteca fu divisa tra due diversi eredi dopo la sua morte. Una metà fu donata alla Biblioteca Civica di Martina Franca, dove ora ha sede la Fondazione Paolo Grassi, l’altra metà è giunta alla Biblioteca San Giorgio nell’ambito della donazione di due appassionati bibliofili, Annapaola Campori Mettel e Paolo Mettel.

Il lascito è composto da circa 4mila volumi, che riguardano l’attività delle varie collane editoriali di cui Grassi è stato direttore e curatore (per Einaudi ed Electa, per citarne due) o gli allestimenti del Piccolo, accanto agli approfondimenti critici intorno a diversi argomenti e autori.

Gran parte dei testi, in italiano, francese, inglese, tedesco, riguardano il teatro nei suoi molteplici aspetti: dalla legislazione, alla scenografia, alle biografie degli attori, alle storie delle varie drammaturgie. Molti sono i volumi di letteratura italiana, (con particolare riferimento al Novecento) e soprattutto di politica e storia contemporanea. I volumi, editi in un arco di tempo che va dalla fine del Settecento fino agli ultimi anni di vita di Grassi, perlopiù sono siglati o autografati dal possessore al frontespizio. Molti sono quelli con dedica degli autori allo stesso Grassi (tra le altre quelle di Romolo Valli, Giorgio Strehler, Eduardo De Filippo e Bertolt Brecht). Quasi sempre si tratta di edizioni originali o prime traduzioni italiane, in particolare, gran parte della drammaturgia tedesca di inizio secolo è in prima edizione originale. Una selezione di questo patrimonio è oggetto di un’esposizione ora in corso negli spazi della Biblioteca San Giorgio.

Maria Stella Rasetti, direttrice della biblioteca San Giorgio, ha proposto di affidare l’ospitalità del Fondo Grassi alla Biblioteca del Funaro, anch’essa parte della Rete Documentaria della Provincia di Pistoia e specializzata in testi di teatro, quindi particolarmente adatta ad accogliere i materiali.

I libri sono in fase di catalogazione: quando questa verrà terminata, sarà possibile consultarne le notizie bibliografiche sull’Opac della Rete Bibliotecaria della Provincia di Pistoia e sarà insieme possibile la consultazione dei volumi presso il Funaro.

I libri vanno ad arricchire una collezione di 6mila unità e si uniscono anche al Fondo Andres Neumann, circa 75mila documenti che compongono l’archivio professionale del produttore fra gli altri di Peter Brook, Tadeusz Kantor, Dario Fo, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Pina Bausch, Luca Ronconi (sostenuto dal Mibact, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana e Regione Toscana nell’ambito dei Progetti Triennali Archivi dello Spettacolo 2016– 2018 e 2019– 2021) e alla Biblioteca Teatrale Piero Palagi, 3mila titoli fra saggi, drammi, commedie, tragedie, satire, teatro di narrazione, e non solo del bibliotecario della biblioteca nazionale di Firenze e appassionato di teatro, che fino agli ultimi anni della sua vita non ha smesso di raccogliere opere ad esso dedicate. –



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