Il dolore
Sfondano la porta e rubano il bancomat
Durante la fuga i ladri si schiantano contro il guardrail causando un incidente in cui rischia di morire un giovane quarratino
QUARRATA. Quando in lontananza hanno scorto i lampeggianti blu che si stavano avvicinando, si sono fatti prendere dal panico. Abbandonando sul posto l’escavatore e il carrattrezzi con cui, dopo aver sfondato la vetrata, lo avevano sradicato dal muro, hanno caricato il bancomat sul cassone di un furgone. Perdendolo però per strada dopo circa un chilometro, quando, nella precipitosa fuga, sono finiti contro il guardrail della via Fiorentina. E lì hanno anche rischiato di provocare una tragedia, visto che, contro l’autocarro, reso praticamente invisibile dall’oscurità e dalla pioggia, si è schiantato subito dopo un giovane che stava tornando a casa al volante della propria auto.. Erano all’incirca le due e mezzo della nottata fra domenica e lunedì. Mentre i ladri si dileguavano a mani vuote prima dell’arrivo sul posto dei carabinieri, il 22enne quarratino veniva trasportato in codice giallo all’ospedale di Pistoia: quasi un miracolato vista la violenza dell’impatto.
Lo sportello bancomat preso di mira dalla banda – composta da almeno 5-6 persone – è quello che si trova all’interno del grande magazzino “Florenzi Casa”, che si affaccia sulla Statale, in località Olmi. Per mettere a segno il colpo, i ladri avevano rubato in precedenza un carrattrezzi (ad una ditta di Prato), su cui avevano caricato piccolo escavatore, anche quello rubato. Una volta sul posto, con l’escavatore hanno sfondato la doppia porta a vetri che dà accesso nel locale in cui si trovava lo sportello Atm e utilizzando la benna hanno sradicato il bancomat dal muro. Per poi trascinarlo all’esterno e caricarlo sul cassone di un autocarro Fiat Ducato 35, anche quello rubato.
È stato a quel punto che il “palo” della banda deve aver avvistato i lampeggianti dei carabinieri, che stavano accorrendo da Pistoia, allertati dal sistema di allarme scattato quando la porta è stata sfondata. I ladri si sono perciò dati ad una precipitosa fuga in direzione di Quarrata. Ma fatto poco meno di un chilometro, l’uomo che era alla guida dell’autocarro ha perso il controllo, finendo contro il guardrail che fiancheggia la carreggiata. Nell’urto, il bancomat è stato sbalzato giù dal cassone. I ladri che erano a bordo sono scesi in tutta fretta: alcuni si sono dileguati a piedi, gli altri sono saliti sull’auto con cui altri complici li stavano seguendo.
Fatto sta che il Fiat Ducato è stato abbandonato in mezzo alla strada, a luci spente e sotto la pioggia: inevitabile che il 22enne che stava sopraggiungendo alla guida della propria utilitaria ci schiantasse contro il cassone.
Dato l’allarme, il 118 ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Rossa di Quarrata. Il giovane è stato estratto dall’abitacolo e, una volta immobilizzato sulla tavola spinale, è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso. Relativamente lievi le ferite subite considerato che lo spigolo del cassone ha praticamente distrutto l’auto dal lato del passeggero.
Ad intervenire e a mettere in fuga la banda sono stati i carabinieri del Radiomobile di Pistoia. Il bancomat, ancora con tutto il denaro all’interno, è stato recuperato e passato agli uomini della Scientifica. Così come l’autocarro e gli altri mezzi rubati, sarà esaminato per cercare eventuali tracce lasciate dai ladri.
Ladri che potrebbero essere gli stessi che, nella nottata di sabato, avevano sradicato il bancomat all’interno della piscina Hidron di Campi Bisenzio. Perdendolo però poi per strada – anche quello – dopo circa 200 metri di fuga a bordo di un autocarro. —
Massimo Donati
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