Gioco
«Non possiamo fare finta di niente davanti ai drammi»
«Sono sempre stata affascinata dalla figura umana – racconta Rossella – e dagli anni in Accademia ho iniziato a dipingere donne. Come essere umano e artista non ho mai chiuso gli occhi di fronte ai drammi che quotidianamente ho incontrato nella mia strada, però per molto tempo nella mia produzione artistica ho tenuto dentro di me la sofferenza che il mondo mi produceva. Cercavo di trasmettere, con i miei lavori, sensazioni positive. Ma gli occhi nascosti, che per un lungo periodo ho dipinto, a un certo punto si sono spalancati attraverso una graduale trasformazione ed elaborazione interiore. Penso che un’artista che viva il suo tempo non possa scappare dalla realtà che la circonda, ho sentito e sento la necessità e la responsabilità di non far finta di niente».
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