Gioco
Case prese di mira dai ladri I cittadini: «Abbiamo paura»
Alcune famiglie hanno trovato le abitazioni messe a soqquadro dai malviventi In un appartamento hanno tolto i quadri per capire se c’era una cassaforte
CAMPO TIZZORO. La montagna pistoiese è tornata anche questo fine settimana sotto “assedio” dei furti nelle abitazioni. Campo Tizzoro, Pontepetri e Maresca sono i paesi presi di mira e tutte le effrazioni negli appartamenti sembrano essersi verificate tra le 15, 30 e le 19, 30. Addirittura in un caso sono stati “beccati” all’opera. La popolazione è stanca, impaurita e vuole dire basta a questa scorribanda che, almeno nelle ultime due volte, si è verificata durante il fine settimana. C’è chi ha chiesto un incontro pubblico con il sindaco Luca Marmo. Perché, oltre all’atto in sé, le famiglie colpite vivono anche una specie di violazione della privacy, dell’intimità familiare. C’è bisogno di solidarietà, di stare uniti.
«Con la mia famiglia sono uscito di casa – racconta Diego Gaggioli di Pontepetri – intorno alle 15, 30 per andare a Pistoia. Appena siamo rientrati verso le 18, ci siamo accorti che la porta di casa era rotta, e una volta entrati abbiamo trovato tutto sottosopra».
L’avviso ai carabinieri è stato veloce. «Abbiamo controllato – racconta ancora Gaggioli – ma non ci hanno portato via niente. Tra l’altro avevo anche qualche spicciolo in casa che ho ritrovato».
È stata una domenica piovosa e noiosa quella appena passata ed anche la famiglia di Tiziana Morrone ha deciso di scendere a Pistoia. Loro stanno al Villaggio Orlando di Campo Tizzoro. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato il figlio maggiore, uscito per conto suo, nel rientrare a casa ed ha avvisato i famigliari con il cellulare.
«Stavamo tornando – spiega Morrone – e pochi minuti dopo essere stati avvistai eravamo nella nostra abitazione. Hanno aperto col piede di porco la finestra del soggiorno e, una volta terminato quello che dovevano fare, sono usciti dalla porta principale. Ci siamo ritrovati le stanze tutte a soqquadro e hanno levato i quadri per vedere se avevamo la cassaforte. Non ci hanno portato via niente».
Anche la famiglia di Tiziana Morrone è uscita di casa introno alle 15, 30. Nel terzo caso i malfattori sono stati beccati mentre erano all’interno della casa, nei pressi de Le Ginestre a Maresca.
«Sono entrati in casa dei miei suoceri – racconta Amanda Gigli – sfondando una porta finestra. Loro erano a cena fuori e la nostra casa è proprio sopra la loro, cioè pian terreno e primo piano. Abbiamo sentito un forte colpo ad un certo punto, ma credevamo fosse stato il vento, perché domenica faceva brutto tempo. Quando poi mio marito è dovuto andare in giardino, visto che gli appartamenti sono comunicanti, è passato dall’appartamento dei genitori e si è accorto che c’erano i ladri. Allora è tornato da noi avvertendoci ed io ho avvisato subito i carabinieri».
Poi Amanda Gigli precisa: «Saranno state le 19, 30 e considerate che all’esterno era tutto illuminato». Anche questa volta i ladri non hanno portato via niente nonostante abbiano avuto il tempo di “visitare” due camere. Nei paesi c’è voglia di reagire. Di fermare questo fenomeno anche da parte di non è stato colpito.
«Non possiamo andare avanti così – conclude Roberta Filoni di Maresca – e vogliamo fare un incontro pubblico con il sindaco e la popolazioine degli altri paesi. Dobbiamo ancora capire cosa poter organizzare anche se inizialmente è nata l’idea di un gruppo whatsapp per avvisarci». –
Carlo Bardini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
