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Pistoia

san marcello 

Cominciano i lavori per l’istallazione della banda ultra larga

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san marcello. Il Comune di San Marcello Piteglio ha ricevuto il progetto esecutivo per l’installazione della banda ultra larga sul proprio territorio ed è tra i primi quindici territori in cui saranno attivati gli interventi.

Il progetto è cofinanziato da interventi del Governo e, per quanto riguarda il territorio comunale, si fonda su una convenzione firmata dall’allora Comune di San Marcello Pistoiese con Infratel, il soggetto gestore degli interventi.

L’installazione della banda ultra larga costituisce una nuova fase dell’intervento, che potrà garantire tramite la fibra ottica connessioni fino a 100 mbps.

L’operazione è particolarmente attesa dalle imprese del territorio, che in alcuni casi vivono situazioni di estremo disagio. Ed ecco, nel dettaglio, gli interventi previsti.

La connessione in fibra ottica correrà da Pontepetri a Mammiano intercettando tutte le frazioni e, in particolare, tutte le aree produttive (area Ex Sedi, il Cassero, Occhiali, Oppiaccio, Mammiano).

Per realizzare l’infrastruttura di rete saranno connesse le centrali di San Marcello, Maresca e Campo Tizzoro e sarà realizzato un locale terminazione apparati (“Shelter”) nei pressi del Palazzetto Pertini, per il quale il Comune sta rilasciando un’apposita autorizzazione.

L’infrastruttura di nuova posa in fibra ottica, che coprirà decine di chilometri, sarà connessa all’infrastruttura Tim esistente (da San Marcello a Maresca), all’infrastruttura Infratel esistente (da San Marcello a Lizzano) e all’infrastruttura del Comune esistente, presente in zone specifiche e pronta per l’attivazione.

L’intero intervento sarà realizzato in circa 18/24 mesi dall’avvio dei lavori e i tempi sono subordinati all’autorizzazione per la centralina di Bardalone (in corso di emissione) e a specifiche autorizzazioni del genio civile e della Soprintendenza per i beni culturali.

L’intervento prevede la connessione diretta di circa trenta edifici pubblici – in particolare le scuole – o a uso pubblico con la fibra ottica.

I privati e le aziende potranno connettersi dopo la conclusione dei lavori (prevista per l’anno 2021-22) attraverso i servizi offerti dagli operatori di mercato.

Potranno agganciarsi direttamente alla fibra ottica tramite un operatore di mercato tutti gli edifici situati entro 40 metri dal passaggio della fibra. Coloro che non si connetteranno alla fibra beneficeranno comunque di una connessione ottimizzata dalle centrali anche attraverso il cosiddetto “doppino telefonico”.

«Questo intervento, seppur in fase iniziale – commenta l’assessore Giacomo Buonomini – garantirà nel corso dei prossimi due anni la completa soluzione ai problemi di connessione delle aree produttive, permettendo l’accesso diretto alla fibra a tutti gli edifici e alle attività principali del territorio e garantendo la possibilità di usufruire di una connessione di migliore qualità anche alle singole utenze private». –

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