Sicurezza
Cacciatori scoperti con i “registratori” proibiti dalla legge Multe e denunce
I richiami fuorilegge sono stati sequestrati insieme ai fucili da caccia alle munizioni e alla selvaggina abbattuta
QUARRATA. La Polizia Provinciale ha denunciato due cacciatori che, nel territorio del comune di Quarrata, utilizzavano richiami acustici, definiti comunemente “registratori”, nonostante che siano espressamente vietati dalla legge. Si tratta di apparecchi che simulano richiami di uccelli. Ai cacciatori, che rischiano una ammenda fino a 1.549 euro, sono stati sequestrati, oltre ai registratori, i fucili da caccia, le munizioni e la selvaggina abbattuta (tre tordi ed un merlo).
«L’intervento effettuato – spiega una nota stampa – si inserisce nell’ambito del programma delle operazioni di vigilanza, che vede la Polizia Provinciale impegnata costantemente, anche in orari notturni, sul territorio agro-forestale».
Nel corso della stagione venatoria, controlli particolari sono stati effettuati dalla Polizia Provinciale anche nella zona del Padule di Fucecchio, dove sono state elevate sanzioni amministrative per numerosi tipi di comportamenti fuorilegge. TRa questi, la detenzione di munizioni di piombo in area vietata, l’abbattimento di specie di uccelli acquatici non cacciabili nel periodo, la mancata annotazione della giornata venatoria e della selvaggina migratoria e stanziale subito dopo l’abbattimento sulla tessera personale.
La Polizia Provinciale di Pistoia ricorda che i controlli venatori, operati dal proprio personale, continueranno su tutto il territorio provinciale, anche in previsione della apertura della caccia in battuta al cinghiale, che è iniziata ieri. La Polizia Provinciale invita chiunque abbia da segnalare comportamenti scorretti o comunque sospetti, di segnalarli con una telefonata al numero telefonico 0573 974670, oppure per email all’indirizzo provpol.pt@provincia.pistoia.it. —
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