Gioco
A Casalguidi si custodisce l’antica arte del ricamo
Manuela Chiti e Mirella Carobbi tengono corsi dal lunedì al venerdì all’Mcl Ariston Luana Sinni ed Emi Gargini, socie del club, hanno avuto la qualifica di “maestre”
Ci sono mestieri millenari che si tramandano fino ai giorni nostri, sfidando le “intemperie” dei cambi generazionali e dell’attrazione morbosa per le tecnologie. C’è chi mette da parte smartphone e tablet per dedicarsi all’arte del ricamo.
Luana Sinni ed Emi Gargini sono le due “nuove” maestre, socie del Club del Ricamo di Casale, che, insieme ad altre quindici donne, hanno ricevuto nei giorni scorsi a Vicenza l’attestato di qualifica di “Maestra di ricamo” rilasciato dalla Corporazione delle arti e del tessile italiano di Firenze. Gli attestati, diciassette in tutto, sono stati rilasciati durante “Abilmente”, la manifestazione internazionale che riguarda tutto ciò che viene fatto appunto con l’arte minuziosa ed implacabile delle mani.
Non solo. Tra i membri della Commissione esaminatrice c’era anche Mirella Carobbi, maestra del Clud del Ricamo di Casale, oltre ad una maestra francese, un maestro spagnolo, un’esperta di tessuto a telaio ed un’esperta di storia del costume e del tessuto. Insomma, queste tre donne casaline si sono fatte valere assai.
«La prova d’arte è stata parecchio complessa e lunga, è durata dalle 9 alle 14 – spiega Mirella – le esaminate hanno portato dei lavori propri e poi hanno realizzato ricami direttamente sul posto. È stata la prima prova d’arte istituita dalla Corporazione delle arti e del tessile italiano, con sede a Firenze, che ha deciso di rilasciare questa qualifica, riconosciuta dalla Regione Toscana, molto difficile da ottenere. Poche infatti sono le maestre che hanno questo tipo di attestato».
Durante la prova, continua Mirella, il pubblico si fermava a fare domande alle allieve e la Commissione doveva valutare anche la capacità di risposta fornita dalle esaminate agli interlocutori.
Alla manifestazione il Club del Ricamo di Casale aveva anche un proprio stand con alcuni preziosi lavori realizzati attraverso la particolare tecnica del “Ricamo di Casalguidi”.
«Una tecnica importante per la peculiarità di esecuzione e perché si tratta di un ricamo con un’origine ben definita, propria del paese di Casalguidi – spiega Mirella – i manufatti sono realizzati pazientemente con la cosiddetta tecnica scultorea perché il ricamo, nel quale è utilizzato un filo di cotone di tonalità neutra, è in rilievo su sfondo traforato».
È bello dunque che questa particolare arte sia tramandata. Il Club del Ricamo di Casale, associazione culturale nata nel 2001, con l’obiettivo di preservare appunto questa tradizione, conta una cinquantina di socie, una presidente e due maestre, Mirella Carobbi e Manuela Chiti, che tengono corsi dal lunedì al venerdì nella sede dell’Mcl Ariston di Casalguidi.
«Il Comune di Serravalle Postoiese ci dà una grossa mano – conclude Mirella – È un lavoro di nicchia, che ognuno ormai impara per conto proprio. Eppure i nostri ricami sono conosciuti a livello mondiale. Pezzi antichi sono nei musei di Australia, California e Giappone». –
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