Italia
Diocesi e Regione sono al lavoro per decongestionare la parrocchia
La svolta nella vicenda Vicofaro è datata venerdì 25 ottobre. Quel giorno si è riunito per la prima volta il tavolo, convocato dal vescovo Fausto Tardelli, per cercare una soluzione alla situazione di sovraffollamento della parrocchia di Vicofaro da parte dei migranti, accolti da don Biancalani. All’incontro hanno preso parte la Regione, la Caritas, la rete di associazioni diocesana Terre Aperte insieme al parroco e ad alcuni suoi collaboratori. L’obiettivo – a quanto si comprende – è quello di decentrare, con le cautele del caso, almeno una parte dei migranti di Vicofaro in altre strutture. Assente alla riunione (anche se invitato) il Comune di Pistoia, che ha spiegato di non voler partecipare a riunioni che non siano istituzionali sulla questione migranti. Atteggiamento che don Massimo non ha mancato di criticare, sottolineando che così il Comune rifugge dalle sue responsabilità.
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