Sicurezza
Stagione invernale a rischio «Riaprite il ponte della Sp20»
Pian di Novello. I lavori al Ponte dei Mandrini, a Pian di Novello, partiranno a giorni, ma il “Comitato per la riapertura della Sp20”, se da un lato è soddisfatto della notizia, dall’altro è preoccupato del fatto che l’intervento, la cui spesa si aggira attorno ai 90.000 euro, possa non essere terminato per la festa dell’Immacolata, giorno che, da tradizione, è quasi il battesimo della stagione invernale per la montagna pistoiese.
Il ponte, lungo la strada provinciale 20 Popiglio-Fontana Vaccaia, che attraversa il torrente Sestaione, è chiuso dallo scorso maggio. I lavori, che prevedono un intervento sul guard rail e il rafforzamento della struttura, dovrebbero essere affidati entro fine novembre. La conferenza dei servizi convocata martedì dalla Provincia, con tutti i soggetti deputati a rilasciare autorizzazioni e pareri, ha infatti detto sì al progetto definitivo proposto dall’amministrazione provinciale e redatto dall’ingegnere Maurizio Lucchesi.
Non si è fatta attendere la risposta del comitato.
«Il “Comitato per la Riapertura della SP20 – scrivono in un comunicato i responsabili – ha appreso con piacere che nel corso della conferenza dei servizi è stato espresso il nulla osta all’esecuzione dei lavori sul Ponte dei Mandrini. Pur ringraziando tutti gli enti che hanno partecipato alla conferenza, il comitato si duole che il loro consenso sia stato espresso con così grave ritardo, a ridosso della stagione invernale. Siamo particolarmente preoccupati che l’affidamento dei lavori e la loro esecuzione in un periodo meteorologico particolarmente difficile possa far slittare la riapertura del ponte a data successiva alla festività dell’8 dicembre, o addirittura a primavera. Se tale eventualità dovesse verificarsi, l’intera montagna, e in particolare la Val Sestaione, subirebbero un danno irreparabile, maggiore di quello subito negli ultimi sei mesi».
«Pertanto – conclude il Comitato per la riapertura – chiediamo che la Provincia si impegni a riaprire la strada entro il 15 novembre, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche». —
C.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
