Il Tirreno

Pistoia

il caso 

Il parroco di Vicofaro attacca il Comune

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pistoia. «La giustificazione che l’amministrazione comunale di Pistoia ha fatto giungere alla stampa per spiegare la propria assenza al tavolo di lavoro voluto dal vescovo Fausto Tardelli sulla questione migranti ai quali Vicofaro sta tentando di dare un primo aiuto, è purtroppo la solita politica che sa solo indicare il problema ma non vuole o non sa dare risposte adeguate».

Così don Massimo Biancalani commenta l’assenza del Comune al tavolo istituzionale organizzato dal vescovo. «Invece di “aggredire” le cause che generano il fenomeno dell’abbandono sulla strada, senza protezione di tanti giovani migranti, cioè la totale inadeguatezza delle politiche e delle leggi vigenti – prosegue il parroco – si prende di mira chi con grandi sforzi sta tentando di soccorrere e dare una prima risposta ad un’emergenza».

«Ci si rende conto che queste politiche, vedi i recenti decreti Salvini – aggiunge il sacerdote – spingono tanti migranti nel più totale abbandono e talvolta anche in situazioni di illegalità? Vicofaro in questi anni, senza aiuti da parte dello Stato, ha cercato di soccorrere questa umanità abbandonata».

«Il sindaco di Pistoia – sottolinea don Biancalani – è consapevole che molti migranti accolti a Vicofaro, se non avessero quella opportunità, sarebbero costretti a dormire alla stazione ferroviaria o a bivaccare per le strade del centro e che per sopravvivere talvolta si arrangerebbero a rubare o a spacciare? Invece di emettere ordinanze in cui, tra l’altro, si invita un parroco a non fare il suo dovere, cioè di accogliere, perché non si impegna a trovare qualche soluzione? È come a livello nazionale: c’è un complesso fenomeno migratorio e per la politica chi è il problema? Le Ong, Mimmo Lucano e don Biancalani».

«L’amministrazione di Pistoia – precisa il parroco di Vicofaro – apra gli occhi, si prenda le proprie responsabilità e partecipi al tavolo proposto dal vescovo. Dia una mano a risolvere un problema, faccia qualcosa. Venga intanto a vedere quello che accade a Vicofaro, venga a vedere quello che fa una piccola comunità, in assenza delle istituzioni, anzi contro l’ostilità delle istituzioni».

«Infine – conclude – chiedo troppo all’amministrazione se qualcuno di loro (assessori o assistenti sociali o lo stesso sindaco), vuole finalmente farsi carico di Serena e dei cinque cittadini italiani, pistoiesi senza fissa dimora di cui le parrocchie di Vicofaro e Ramini si fanno carico ormai da anni? Almeno qui volete fare qualcosa?». –

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