Sicurezza
Case in montagna visitate dai ladri Raid da Mammiano a Campo Tizzoro
San Marcello. Torna la paura sulla montagna pistoiese per i furti nelle case.
Sabato sera ladri hanno messo a segno un vero e proproprio raid nelle abitazioni, che ha suscitato paura tra gli abitanti delle frazioni colpite. Si perché questa volta, a differenza di alcuni giorni fa quando furono coinvolte solo due abitazioni, i malviventi hanno preso di mira sei case, da Mammiano fino al Villaggio Orlando di Campo Tizzoro.
I ladri hanno colpito in una fascia oraria ben precisa. Tutti i tentativi di entrare nelle case sono stati messi a segno verso l'imbrunire, cioè a partire dalle 18,30-19 in poi.
A volte non sono andati a buon fine. Come ad esempio al Cerreto, sotto Gavinana, dove le urla di una abitante hanno fatto scappare i malintenzionati dopo, però, che erano riusciti a rompere delle persiane.
Altre volte invece i ladri si sono dileguati portando con sé del bottino. È il caso, ad esempio, di una famiglia del Villaggio Orlando a Campo Tizzoro. «Ieri sera - spiegano gli interessati – siamo usciti intorno le 19,30 per andare a cena fuori. Rientrando alle 22,30 abbiamo trovato purtroppo la spiacevole sorpresa. Erano entrati i ladri in casa mettendoci sottosopra molte stanze, soprattutto le camere da letto. Per entrare hanno forzato la finestra. Mi dispiace tantissimo che ci abbiamo portato via dell'oro. Non tanto per il valore ma soprattutto perché in parte erano ricordi molto cari». A scoraggiare i ladri non è servita la presenza di un cane. «Lo avevamo lasciato in casa, lo abbiamo ritrovato all'esterno».
Il raid è arrivato anche a Tafoni ma in questo caso i proprietari sono convinti che non sia stato portato via niente, anche perché è stata presa di mira una casa disabitata. «É la casa dei miei genitori che non ci sono più – spiega Antonella Bartolomeo – e dell’ingresso di estranei si è reso conto mio fratello rientrando in casa ieri notte (sabato, nda). Infatti ha trovato la porta aperta di casa dei miei genitori e mi ha chiamata per sapere se ci fossi entrata io. Alla risposta negativa abbiamo capito che vi erano entrati ladri e stamani (ieri, nda) siamo andati dentro per vedere la situazione. Avevano guardato dappertutto ma senza portare via niente perché ormai non ci teniamo roba di valore».
Poco tempo dopo le notizie sui furti si stava già diffondendo su Facebook. Dove alcuni residenti chiedono di fare rete tra i cittadini, sostenendo e avvisando nel caso in cui qualcuno avvisi una situazione insolita e sospetta. La montagna pistoiese vuole rimanere un'isola felice, senza paura di uscire di casa. —
Carlo Bardini
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