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Pistoia

Croce Rossa, 223 volontari uniti contro le emergenze

Valentina Vettori
Croce Rossa, 223 volontari uniti contro le emergenze

L’associazione della Piana pistoiese è attiva sul territorio da quasi settant’anni Il presidente Cibella: «Entrare a farne parte significa rispetto per i nostri principi»

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quarrata. Al primo squillo del telefono sono già pronti a intervenire. L’uniforme sempre indosso, in un attimo salgono sui mezzi e partono. Sanno che in certi casi, la velocità di intervento è tutto, e che un attimo più essere fondamentale per salvare la vita di una persona. Nella sede del Comitato della Croce Rossa italiana della Piana pistoiese – che ha competenza di intervento sui territori di Agliana, Montale e Quarrata –, in via Bocca di Gora e Tinaia nel comune quarratino, i volontari iscritti sono 223, di cui 67 appartenenti ai “Giovani”, ovvero i volontari con meno di 32 anni.

Anche loro sono in gara all’interno del nuovo concorso promosso dal Tirreno, “Vota l’associazione del cuore”, dove tutti i nostri lettori diventano protagonisti assegnando il proprio voto alle realtà pistoiesi del terzo settore che operano in ambito sociosanitario.

Protezione civile e attivazione di colonne mobili con interventi in tutto il territorio nazionale, attivazione in caso di emergenze sanitarie, impegno a supporto del diritto internazionale umanitario e dell’educazione sanitaria, ma anche le fondamentali attività di base a servizio delle comunità locali, come i trasporti sanitari e i servizi sociali. Il cuore pulsante del Comitato Croce Rossa italiana della Piana pistoiese è una moltitudine di attività fatte col cuore da decine di volontari spinti dalla passione di chi, in tutto quello che fa, ci mette il massimo impegno.

E la formazione, per mantenere alti standard di intervento, è continua. «Entrare a far parte della Croce Rossa Italiana – spiega il presidente Claudio Cibella – significa rispettare i nostri sette principi fondamentali: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità e universalità. Significa rispettare sempre e comunque la vita umana, di qualsiasi razza, religione, con qualsiasi orientamento politico o sessuale, essere di aiuto ai più vulnerabili, con l’umanità che da sempre ci contraddistingue». Sempre dalla parte dei più vulnerabili, dunque. «Non c’è bisogno di particolare prestanza fisica, non servono titoli particolari – prosegue Cibella – Serve soltanto la voglia di aiutare, di mettersi a disposizione della comunità, iscriversi ai vari corsi che facciamo e provare a partecipare. C’è sempre bisogno del sostegno da parte di tutti, ed è importante farlo in modo professionale, con colleghi che poi diventano amici coi quali condividere gioie e dolori». Il tutto in cambio sempre e solo di un sorriso, che è la ricompensa più preziosa.

Il Comitato Croce Rossa della Piana pistoiese è nato nel 1950, quando un gruppo di cittadini raggiunse Livorno per prelevare una jeep americana da adibire ad ambulanza, dando inizio all’attività di soccorso nella zona della piana. La prima sede fu un garage in via Fiume. Oggi, invece, tutte le attività sono ospitate in via Bocca di Gora e Tinaia, dove sono presenti ambulatori, una sala per la formazione con oltre 100 posti, magazzini per la rimessa delle ambulanze e del materiale di protezione civile e una sala operativa per le emergenze di protezione civile. Il Comitato garantisce anche il servizio “Prontofarmaco”, attraverso cui è possibile richiedere la consegna gratuita dei farmaci urgenti nella propria abitazione, grazie a un accordo con le farmacie del territorio. –

Valentina Vettori

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