Sicurezza
Appaiono tracce di vecchie case ma il cantiere ripartirà subito
PISTOIA. Appena partiti, i lavori di Alia in piazza San Leone si sono dovuti fermare. Il cantiere serve a installare la seconda batteria di cassonetti interrati per la raccolta differenziata, dopo quella – già completata – in via della Madonna.
Lo stop è dovuto al fatto che pochi centimetri sotto le lastre di pietra serena, sono emerse le fondamenta di alcune abitazioni. Evidente, negli scavi, il disegno delle mura, realizzate con mattoni. La Sovrintendenza ha subito bloccato le ruspe per effettuare i controlli di routine. Ma, come assicura il coordinatore di Alia per Pistoia Enrico Innocenti, i lavori si sono fermati solo per poco tempo. Il ritrovamento, infatti, pare non abbia particolare valore, trattandosi semplicemente delle fondamenta delle vecchie case del quartiere che fu demolito a fine Ottocento nell’area che oggi è occupata dall’edificio delle Poste centrali. I lavori, quindi, già domani dovrebbero riprendere regolarmente.
In piazza San Leone il progetto approvato dall’amministrazione comunale prevede l’installazione di ben otto cassonetti interrati, disposti su due file di quattro ciascuno. I cassonetti serviranno a smaltire i rifiuti differenziati (umico, allumino e plastica, indifferenziato e vetro) senza ricorrere a cassonetti in superficie.
La prima batteria di cassonetti è già stata installata in via della Madonna: sono 6 contenitori allineati su un bordo della strada.
Il programma varato dal Comune e da Alia prevede di realizzare entro il 2019 il sito di piazza San Leone e anche quello di via XXVII Aprile, che prevede 5 cassonetti.
Per completare il primo blocco di siti interrati, poi, resteranno da realizzare le batterie previste in via dell’Anguillara, piazza San Bartolomeo e corso Gramsci. —
F.C.
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