Il Tirreno

Pistoia

la storia 

Da anni veste la Giostra ora ha bisogno di eredi

Alessandra Tuci
Da anni veste la Giostra ora ha bisogno di eredi

Fabiana Frosini è la creatrice dei meravigliosi abiti storici delle feste jacopee ma nel suo laboratorio alle Roncalli Galilei quest’anno ha soltanto una allieva

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Ogni mestiere può diventare il più bello del mondo se vi si dedicano anima e passione. Può diventare così bello da non desiderare nient'altro che tramandarlo. Insegnarlo alle nuove generazioni per imprimerlo nella memoria indelebile del tempo. Come una canzone, un libro, una poesia.

Fabiana lo sa bene. Lei, storica costumista del rione Grifone, capace di cucire con le sue mani veloci abiti, busti e cappelli per le sfilate storiche. Pezzi unici ed ineguagliabili che hanno preso vita dopo anni di minuzioso e faticoso lavoro. Anni trascorsi a cucire in fretta con precisione meticolosa e con una buona vista. Ora quel mestiere così amato Fabiana Frosini lo insegna ai ragazzi del laboratorio "Il sapere nelle mani" che ha riaperto le porte il 15 ottobre, nei locali dell'istituto comprensivo Roncalli-Galilei (per informazioni 333 2103467) concessi dall'assessorato alla cultura del Comune di Pistoia. L'appuntamento è due volte alla settimana, il martedì e il giovedì, dalle 14,30 alle 17,30. Peccato però che quest'anno, almeno per adesso, solo una ragazza si è iscritta al corso e Fabiana teme che il suo mestiere tanto amato possa andare a morire.

«Per ora c'è una sola ragazza e questo mi spaventa un po' - dice Fabiana- la scuola è molto disponibile a tenere il laboratorio, ma questa è la prima volta che mi capita un solo alunno. Nel primo corso avevo nove ragazzi e nel secondo cinque. Spero che qualcuno si iscriva altrimenti temo che questo mestiere andrà a morire».

Quel po' di rammarico che si percepisce dalla voce di Fabiana non basta però a demolire la sua voglia di insegnare e di tramandare quel che lei ha appreso con passione vorace fin da bambina. «Ho iniziato a creare costumi storici da ragazzina, mio padre era pittore ed un grande sostenitore della Giostra Dell'orso - racconta- una passione che ha trasmesso anche a me».

E dato che a Pistoia ci sono le feste jacopee, Fabiana inizia a fare disegni, frequentando corsi e creando vestiti che negli anni sono stati indossati nei cortei. Abiti bellissimi per la cui creazione servono addirittura tre anni di tempo. Non solo vestiti, ma anche cappelli, busti e maniche che sono confezionate sempre a parte. Un lavoro scrupoloso, accurato, non solo manuale ma anche mentale. Sì, perché come tutti i lavori manuali le sole mani non bastano. Ci vogliono cuore e una notevole capacità di attenzione. Nei primi giorni di laboratorio si fa un po' di storia, poi si insegna a disegnare e tagliare. È un mestiere di precisione che richiede tempo. Gli abiti che si creano sono in panno, seta e broccato, a volte anche in velluto. Ogni abito deve essere bagnato, svaporizzato e infine intelato».

Ma la bellezza dei suoi capolavori dopo tanta fatica ripaga di tutto. È la soddisfazione più grande. «È un lavoro molto bello che purtroppo non fa più nessuno. Io ho tanta passione e sono l'unica insegnante". Da qui l'appello di Fabiana per stimolare i ragazzi ad iscriversi al suo corso. «Ho dedicato una vita a questo mestiere e mi dispiacerebbe se tutto finisse. Sarebbe anche un buon incentivo per il futuro e una buona fonte di guadagno per chi riuscisse davvero a farlo con dedizione. Faccio un appello ai giovani, anche ai maschietti. Ne ho avuto qualcuno come allievo in passato e a volte sono più bravi delle ragazze». —

Alessandra Tuci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa