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«Uscire insieme dall’emergenza» Migranti a Vicofaro, verso la svolta

Fabio Calamati
«Uscire insieme dall’emergenza» Migranti a Vicofaro, verso la svolta

Primo risultato del tavolo convocato dal vescovo: gli ospiti della parrocchia saranno redistribuiti

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PISTOIA. Svolta nella vicenda Vicofaro. L’emergenza creatasi nella parrocchia di don Massimo Biancalani per il gran numero di migranti accolti, oltre 200, sarà avviata a soluzione grazie ad una collaborazione stretta tra Diocesi, Regione e la stessa parrocchia. Questo l’esito del primo incontro del tavolo di lavoro convocato dal vescovo Fausto Tardelli, che si è riunito per la prima volta ieri pomeriggio in Vescovado. “Nell’incontro – si legge nella nota diffusa al termine – il vescovo Tardelli ha infatti proposto di stilare una road map per dare discontinuità alla dinamica emergenziale e rendere sostenibile il carico di migranti presente a Vicofaro”.. In sostanza si cercherà di decongestionare la situazione della parrocchia di Vicofaro seguendo il modello “toscano” dell’accoglienza diffusa, “cercando quindi di ridistribuire i migranti in alcune strutture del territorio, orientandosi verso un’accoglienza per piccoli gruppi, così da favorire e organizzare al meglio percorsi di inserimento” precisa ancora la nota.

“Don Biancalani e i suoi collaboratori – si legge – infatti, hanno spiegato che attorno alla parrocchia gravitano circa duecento persone con le più diverse situazioni e necessità che ad oggi vengono tamponate dai volontari. La situazione, tuttavia, chiede una soluzione condivisa per proporre un’accoglienza che superi le forme dell’emergenza e i rischi del sovraffollamento”.

Su questa linea lavoreranno la Caritas diocesana e laRegione. La rete per l’accoglienza Terra aperta (costituita da 18 associazioni locali) “sosterrà il gruppo di lavoro nella ricerca e nel censimento di soluzioni idonee e concrete”.

L’incontro, assicura la nota, “si è svolto in un clima sereno e di ascolto reciproco” ed “ è un primo, ma importante passo, verso il superamento delle criticità verificate nell’esperienza di Vicofaro. Don Massimo e i suoi collaboratori hanno dato la piena disponibilità a collaborare: in primissimo luogo, entro pochi giorni, daranno un quadro preciso delle situazioni dei migranti presenti”.

Erano presenti: il vescovo Fausto Tardelli, don Massimo Biancalani con tre collaboratori, l’assessore regionale Vittorio Bugli, Ledo Gori, capo di gabinetto del Presidente regionale, Marcello Suppressa e Francesca Meoni della Caritas diocesana, Claudio Curreli per Terra Aperta, il vicario generale monsignor Patrizio Fabbri. Assente (ma era stato invitato, assicurano in Diocesi) il Comune.

«Sono molto soddisfatto del clima che ho riscontrato nell’incontro – ha commentato il vescovo – e ho constatato la disponibilità di tutte le parti a collaborare a una, per quanto possibile, rapida soluzione della situazione a Vicofaro. Resta ancora molto, però, da fare». —

Fabio Calamati

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