Attenzione
Oggi l’ultimo saluto a Ledo e Gisella
Si terranno nella chiesa di Villa di Baggio i funerali dei coniugi Scartabelli morti nella loro auto finita in un dirupo
pistoia. La comunità di Villa di Baggio, oggi, renderà l’estremo saluto a Ledo Scartabelli, 85 anni, e Gisella Bucci, 80 anni, i coniugi morti, martedì scorso, in un incidente avvenuto lungo una strada sterrata sopra il borgo.
È fissato per oggi, alle 15, nella chiesa di Villa di Baggio, il funerale dei due anziani, la cui morte ha lasciato l’intero paese nello sconforto. Sì perché loro erano un punto di riferimento importante per quella piccola comunità dove si conoscono tutti. È successo tutto così in fretta e familiari e parenti ancora non realizzano come possa essere successo.
Erano usciti presto, martedì mattina, come sempre facevano per andare a cercare funghi. Avevano una casetta, a Badia a Taona, poco distante dalla riserva naturale delll’Acquerino.
Un copione ormai consolidato negli anni: i coniugi uscivano di buon mattino, salendo a bordo della loro Fiat Pand e raggiungevano la loro casetta. Lì, Ledo Scartabelli cercava funghi nei dintorni, mentre Gisella Bucci si mettava ai fornelli. Mangiavano presto perché alle 15, 30 l’anziano aveva un appuntamento irrinunciabile: andare a prendere alla fermata dello scuolabus il nipote più piccolo.
Ed è stato proprio questo appuntamento “saltato” a far preoccupare i familiari che, subito, hanno allertato i soccorsi.
L’utilitaria dei due anziani era finita fuori strada, in un dirupo accanto alla stradina sterrata di via Baggio e Poggione che porta, appunto, a Badia a Taona. Ma nonostante l’intervento dei soccorsi, per i due anziani, non c’è stato più niente da fare.
Una tragica morte che addolora l’intera comunità di Villa di Baggio che, con i coniugi Scartabelli, aveva condiviso tanti momenti. Ledo, con altri abitanti della zona, aveva contribuito alla costruzione della scuola materna del piccolo borgo, che oggi ospita una ventina di bambini. Gisella, dal canto suo, era molto attiva nelle attività parrocchiali. Una presenza che si farà sentire, la loro.
«Erano come due anime in unico nocciolo – aveva raccontato al Tirreno la nipote dei due coniugi Benedetta Bucci – Erano due persone dal cuore grande. Siamo sconvolti e tristi. Tutto il paese lo è».
Quello stesso paese che, oggi, andrà in chiesa per rendere l’estremo saluto a Ledo Scartabelli e Gisella Bucci. Un saluto commosso e al tempo stesso doloroso. Perché si sa che, nelle piccole comunità, ogni persona è come il tassello di un puzzle. E, una volta venuto meno, niente sarà più come prima.
Ma, come spiegato di chi li conosceva, i loro insegnamenti, il loro altruismo non sarà stato vano. E il loro ricordo continuerà a vivere in quel piccolo borgo di paese dove tutti sono stretti da un legame profondo. «Questa è la loro eredità più grande per la nostra comunità», conclude un vicino di casa. —
Martina Trivigno
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