Il Tirreno

Pistoia

eventi culturali 

Volumi e autori presto in libreria da venerdì “L’anno che verrà”

F.C.
Volumi e autori presto in libreria da venerdì “L’anno che verrà”

Terza edizione per il festival di letteratura organizzato alla Biblioteca San Giorgio Apre Malvaldi, chiude Marcorè. Nel mezzo anticipazioni, corsi e incontri per autori  

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Cresce a vista d’occhio l’interesse attorno a “L’anno che verrà - I libri che leggeremo”, il festival della letteratura organizzato per la terza volta alla Biblioteca San Giorgio da venerdì a domenica prossimi. Uno dei punti di forza della manifestazione, fin dalla sua prima edizione, è stato quello di allestire degli “scouting” di autori inediti, che hanno l’occasione di effettuare colloqui con editor e responsabili di vere case editrici. Ebbene, quest’anno hanno bussato in più di trecento alla manifestazione pistoiesi: quasi tutti italiani, ma delle opere inedite sono arrivate anche da Olanda, Romania, Albania e altri paesi esteri.

Le opere sono state poi selezionate e solo le migliori, domenica, consentiranno ai loro autori di giocarsi la chance della vita. Non senza qualc he aspettativa: in tre anni sono già quattro gli autori passati per Pistoia e giunti alla prima pubblicazione.

Un’altra prova: il festival mette in campo anche due corsi di formazione (dal 24 al 26 ottobre), uno per “imparare a scrivere” (responsabile Giorgio Vasta), un altro su “leggere per gli altri”: ebbene, i due corsi (da 20 posti ciascuno) sono andati esauriti nel primo giorno e mezzo di apertura delle iscrizioni.

La terza edizione di “L’anno che verrà” è stata presentata ieri in Comune, alla presenza della direttrice della Biblioteca San Giorgio, Maria Stella Rasetti, dell’ideatore e curatore del festival, Martino Baldi, del sindaco Alessandro Tomasi, dei rappresentanti degli sponsor (Publiacqua, Coop, Vannucci Piante). L’evento di apertura, venerdì sera a Palazzo comunale, sarà la lectio magistralis dello scrittore Marco Malvaldi (ore 21,15). La chiusura, domenica alle 18 in Bibilioteca, sarà invece affidata a Neri Marcorè, che proporrà letture da Gianni Rodari.

Tra questi due appuntamenti, ci sono i due corsi ricordati prima, gli incontri di “scouting” con editori e agenti letterari, ma soprattutto gli incontri che costituiscono la ragione sociale del festival, cioè le anticipazioni sulle opere in uscita tra la fine dell’anno in corso e l’inizio del prossimo, da parte delle principali case editrici. Così, sabato alla San Giorgio alle 16,30 sarà possibile ascoltare le anticipazioni di Harper Collins e Giunti Bompiani, alle 17,30 quelle di Feltrinelli e Garzanti, alle 18,30 quelle di Einaudi e Mondadori. Domenica alle 12,30 sarà il turno di Giulio Perrone e Hacca, alle 15 di Tunuè e Voland, alle 16 del Saggiatore e di Minimum Fax, alle 17 di E/O e Nn. Alle 18 uno spazio anche per gli audiolibri con la casa editrice Emons. Tra gli autori che saranno presenti, citiamo Romina Casagrande, Fabio Genovesi, Graziano Graziani, Antonella Lattanzi, Marino Magliani, Giulio Mozzi, Demetrio Paolin, Andrea Pomella e Igiaba Scego.

Unico incontro per parlare di un libro già uscito sarà quello, domenica alle 11,30, con il romanziere argentino Rodrigo Fresan, che inizierà proprio da Pistoia il suo tour italiano di presentazione di “La parte inventata”.

Altro appuntamento da segnalare, quello di sabato alle 21,15, a cavallo tra scrittura e musica: protagonista il cantautore Mauro Ermanno Giovanardi, che si esibirà in alcuni dei suoi brani più significativi ma racconterà anche la sua musica, le sue parole e le sue letture conversando con il giornalista di “Repubblica” Fulvio Paloscia.

Sabato alle 15,30, infine, in collaborazione con il premio letterario Ceppo Pistoia, dibattito a più voci sul tema del racconto, del suo status e delle sue prospettive come forma espresssiva. —

F.C.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web