Il Tirreno

Pistoia

Raccolta differenziata più intelligente. L’idea: al supermercato con l’“Ecotappa”

Fabio Calamati
Raccolta differenziata più intelligente. L’idea: al supermercato con l’“Ecotappa”

Si tratta di “isole” dove smaltire cellulari, bombolette spray, farmaci scaduti: il Comune propone l’accordo alle grandi catene

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PISTOIA. Si chiamano “Ecotappe”, aiutano l’ambiente e presto potrebbero comparire anche nei supermercati di Pistoia. Sono piccole aree che contengono minicassonetti dove è possibile liberarsi di una serie di rifiuti particolari, di quelli che non si sa mai dove mettere: telefonini e computer non più funzionanti, bombolette spray, toner per stampanti, lampade a neon, pile, farmaci scaduti. Spesso c’è anche un contenitore per gli oli esausti.

Le “Ecotappe” le fornisce Alia, la società che si occupa della raccolta e del trattamento dei rifiuti nell’area Firenze-Prato-Pistoia e sono considerate particolarmente utili per potenziare e integrare le raccolte differenziate dei rifiuti. A Prato ne sono state messe in funzione una sessantina, piazzate soprattutto nelle scuole e in alcuni supermercati. A Pistoia, invece, niente del genere: solo in alcuni comuni della provincia è attivo un servizio simile, sempre di Alia, il cosiddetto Ecobus. A riprova, se ce ne fosse bisogno, che la città è in grave ritardo nell’applicare le pratiche migliori per aumentare la quantità di rifiuti urbani raccolti in modo differenziato. Non a caso la raccolta differenziata a Pistoia non va oltre un misero 38% .

Nei giorni scorsi la giunta Tomasi (che per potenziare la raccolta differenziata si è lanciata nell’operazione cassonetti interrati in centro) ha approvato anche la bozza di protocollo d’intesa da sottoporre alle catene della grande distribuzione (Coop, Esselunga, Conad, Penny e così via) proprio per lanciare, dall’anno prossimo, l’operazione “Ecotappe”. In realtà il protocollo licenziato dall’amministrazione comunale contiene anche altre proposte, cui i supermercati possono aderire: sempre, ovviamente, nell’ottica della tutela dell’ambiente e della riduzione dei rifiuti da smaltire. Una seconda proposta è quella di installare, accanto all’Ecotappa, anche uno o più “Ecocompattatori” per la raccolta di contenitori in plastica (bottigliette, confezioni e così via). Il Comune propone poi di svolgere campagne promozionali (leggi: sconti) per prodotti ecologici come i pannolini compostabili o i prodotti usa e getta in fibre naturali. Infine, quarta proposta, accogliere nel punto vendita i cartelli illustrativi che promuovono la raccolta degli oli esausti.

La soluzione dell’”Ecotappa”, come spiega la giunta comunale nella delibera di accompagnamento della bozza di protocollo, è coerente con lo sforzo di aumentare il recupero/riciclo dei rifiuti urbani, sforzo in cui è impegnato Palazzo di Giano. Ma si tratta di una soluzione che dovrebbe incontrare il gradimento anche delle famiglie, che andando al supermercato potrebbero contribuire ad uno smaltimento corretto . Le attrezzature vengono fornite da Alia, ma a tenere pulita l’area ci pensa il supermercato (e, ovviamente, la civiltà di chi ne usufruirà).

Il Comune di Pistoia ha già “prenotato” il servizio, che è offerto da Alia su richiesta. Tra incontri informativi, sottoscrizione dei protocolli e preparazione delle aree attrezzate, comunque, la previsione è che le prime “Ecotappe” in città non dovrebbero entrare in funzione prima del 2020.

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