Lutto
Legambiente e Petrocchi insieme per adottare il bacino del Falchereto
QUARRATA. Arginare i problemi della siccità, dell’inquinamento chimico e della scarsità di riserve d’acqua. È il presidente di Legambiente Quarrata Daniele Manetti a lanciare l’allarme sulla situazione del bacino del Falchereto, dove pochi giorni fa ha svolto un sopralluogo con la preside del liceo artistico Petrocchi Elisabetta Pastacaldi.
«Un bacino – spiega Manetti – ormai ridotto ad una pozzanghera, che si presenta con la terra delle sponde crepata» . Manetti rilancia così la proposta avanzata da tempo di un progetto che consenta a Legambiente e al Petrocchi di adottare i bacini del Falchereto e delle Due Forre, rendendoli visitabili e fruibili a fini didattici.
«È ormai evidente – sottolinea Manetti – che c’è un cambiamento climatico in corso, che rappresenta una minaccia anche per la nostra agricoltura. Occorre non solo razionalizzare l’uso della risorsa irrigua, ma aumentare i siti di accumulo con una strategia diversificata che si affianchi a nuovi invasi su torrenti e fossi». —
T.A.
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