Il dolore
Montecatini perde nei quartieri d’élite Valori dimezzati
montecatini. È la città termale, in Valdinievole, quella che soffre di più della svalutazione immobiliare che, nelle zone del centro, tocca il 50%. È proprio arrivando in Valdinievole – e in particolare nei quartieri d’élite di Montecatini – che il calo dei prezzi delle case emerge con ancora più grande chiarezza.
Sì perché se dieci anni fa acquistare un appartamento nel centro della città termale (in corso Roma o corso Matteotti) significava pagare una cifra compresa tra i 2.400 e i 2.800 euro al metro quadro, oggi quello stesso immobile avrà un valore all’incirca dimezzato. Per non parlare dell’esclusiva zona delle Panteraie, dove i prezzi delle case (che nel 2008 si aggiravano intorno ai 3mila euro al metro quadro) sono diminuite fino a un massimo di 1.200 euro (per una variazione percentuale media che arriva fino al –45%). Meno marcata, invece, la differenza nelle zone collinari (come Montecatini Alto) e in quelle più periferiche (come Nievole), dove la variazione percentuale media, tra i valori di mercato del 2008 e del 2018, non arriva neppure al - 20%.
Si difende meglio, invece, Monsummano i cui immobili, rispetto a Montecatini, hanno subito una svalutazione che si attesta, facendo una media, intorno al – 23%.
Una casa nel centro del capoluogo, dieci anni fa, costava tra i 1.700 e i 2.120 euro al metro quadro; oggi, invece, il valore di mercato si è abbassato, fermandosi tra i 1.300 e i 1.650 euro. Si salvano, invece, gli immobili di piazza Giusti, che hanno subito una svalutazione pari al – 9,50%. Quasi un miracolo, considerando il quadro generale. –
M. T.
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