La manifestazione
Cutigliano è ancora la patria dei funghi
In centinaia per soddisfare palato e curiosità all’evento organizzato dalla Pro loco. Premiati gli esemplari più belli
Cutigliano. La bella giornata, i funghi che non mancavano, la gente non si è certo fatta attendere: tre ingredienti fondamentali per una degna conclusione della 21ª edizione della “Rassegna micologica”, che si è svolta a Cutigliano tra sabato e ieri. Anche il numero di biglietti venduti per accedere al percorso gastronomico ha visto un discreto incremento rispetto allo scorso anno: dai 105 staccati nel 2018, ai 131 di quest’anno. Insomma, sono soddisfatti gli organizzatori dell’evento, la Pro loco guidata da Gustavo Reggiannini.
Tra coloro che sono saliti a Cutigliano per allietare il palato e coloro che sono arrivati per partecipare alla rassegna in generale, nella due giorni si stimano 400 presenze. L’associazione paesana sta quindi lavorando bene, e l’impegno è quello di riportare la rassegna ai tempi d’oro, quando veniva staccato un minimo di 500 coupon. Ma si sa, i tempi cambiano.
«Il bilancio è positivo – spiega il presidente della Pro loco – dato che abbiamo superato di diverse decine i coupon venduti lo scorso anno. La gente non è mancata e stimiamo una presenza di circa 400 visitatori».
«La soddisfazione non manca – aggiunge Raffaele Reggiannini, sempre del sodalizio paesano – ma ci rendiamo conto che dobbiamo lavorare meglio per creare una catena di collaborazioni con altri partner per attirare un pubblico maggiore come succedeva in passato».
Anche la mostra micologica allestita nella sala consiliare del Palazzo dei Capitani e organizzata da Massimo Antonini, micologo dell’Associazione micologica Agaricwatching, presente dalla nascita della rassegna, ha fatto la sua bella figura.
«Quest’anno è stato semplice – spiega Massimo Antonini – allestire la mostra di funghi, perché se ne trovava quanti se ne voleva ed erano esposte 200 specie. Un risultato buono grazie al caldo e alla pioggia di questi giorni».
Una mostra che ha ottenuto un discreto numero di visitatori, concentrati nella giornata di ieri.
Come ogni anno la conclusione della mostra ha visto la consegna di tre premi. Il premio per il fungo più spettacolare (un disegno a matita realizzato dalla giovanissima cutiglianese Mariasole Giannini) è andato a Giuseppe Corsini, per i suoi due porcini dal peso di 1.400 e 1.200 grammi. Il premio per il fungo più raro è andato a Cecilia Bencini, di Monsummano, per la sua “spathularia flavida”. Il premio alla composizione migliore (composizione lignicola) è andato al piccolo Niccolò Lucchesi, premiato lo scorso anno per il fungo più bello. —
Carlo Bardini
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