Gioco
Tre case svaligiate in meno di due ore Ladri scatenati sulla Montagna
Il bottino più ricco in un’abitazione di Maresca: 1.400 euro «Ci hanno anche forzato la cassaforte ma era vuota»
san marcello. Da un’abitazione a Maresca hanno portato via circa 1.400 euro, mettendo tutto sottosopra. In un’altra, a San Marcello, hanno rovistato in ogni dove ma non hanno rubato niente. Poi sono entrati in una casa vicina, sempre nel capoluogo montano, ma, non abitandoci nessuno, non hanno trovato alcunché che gli facesse gola.
Ladri scatenati nel tardo pomeriggio di giovedì sulla montagna pistoiese. Tre le porte forzate fra le 18 e le 19, 30. Il bottino più ricco, in denaro contante, è stato quello racimolato a Maresca, mentre a San Marcello invano la canina di casa è scappata fuori abbaiando a lungo impaurita.
«Fino alle 18 circa c’era gente vicino alla mia abitazione – spiega Rolando Zinanni, che con la sua famiglia abita a Maresca – Dopo poco siamo usciti per andare a cena dai miei suoceri, che distano davvero pochi metri. Ad un certo il padre di mia moglie ha dovuto riavvicinarsi verso la nostra abitazione e nel tornare ci ha detto che la porta di casa era aperta. Inizialmente credevo ad uno scherzo – precisa Zinanni – ma comunque sono andato a verificare. Aveva ragione. Il gatto, che non esce mai, era all’esterno e la porta l’ho trovata forzata ed aperta».
I ladri sono entrati, hanno messo a soqquadro la camera da letto, hanno spostato tutti i quadri in cerca della cassaforte e setacciato le altre stanze.
«La cassaforte l’hanno trovata ed aperta – aggiunge Rolando Zinanni – ma era vuota. Hanno trovato invece dei soldi in contanti, poco meno di 1.400 euro. Una somma che tenevamo per le spese mensili, per le bollette ed altro».
Non è la prima volta che i coniugi Zinanni vengono derubati. «Anche tre anni fa ci successe. Allora però eravamo a Firenze e non a venti metri da casa».
A San Marcello, come detto, è stata la canina di casa a dare l’allarme. Continuava ad abbaiare e una vicina ha pensato che la padrona, Angela Nesti, si sentisse male, e l’ha chiamata al cellulare. Ma era semplicemente fuori casa. «Quando esco – spiega – tengo in casa la mia cagnolina – Che fosse uscita era già un fatto strano. Tornata ho visto che la porta d’ingresso era stata forzata. Chi è entrato ha cercato in diverse stanze. Secondo me volevano oro o soldi ma non hanno trovato niente, e quindi non mi hanno portato via nemmeno il tablet. Tutto questo deve essere successo intorno alle 19,30».
I ladri allora sono entrati in una casa vicina. «Ma la casa non è abitata – spiega Angela Nesti – e non hanno portato via niente».
Naturalmente le vittime hanno sporto denuncia ai Carabinieri.
Soltanto alcuni giorni fa un furto simile si era verificato sempre a Maresca, ma stavolta non in centro. E sempre intorno alle 19. In questo caso qualcuno ha forzato una finestra e messo sottosopra l’appartamento. —
Carlo Bardini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
