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È morto Renato Vannucci Creò la “Clinica del rasoio”

Valentina Vettori
È morto Renato Vannucci Creò la “Clinica del rasoio”

Se n’è andato a 83 anni, era uno degli esercenti tra i più conosciuti della Sala Negli anni Settanta era stato assessore della giunta guidata da Francesco Toni

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pistoia. Commerciante illuminato, precursore dei tempi e appassionato del suo mestiere e della sua città, per la quale ideò progetti di valorizzazione e crescita, soprattutto per il centro storico e piazza della Sala. Esponente del Pci e amministratore locale – nel 1977 fu nominato assessore durante il secondo mandato del sindaco Francesco Toni (rieletto nel ’75) –, nella notte tra giovedì scorso e ieri, all’età di 83 anni, è morto Renato Vannucci.

Uno degli esercenti tra i più conosciuti e apprezzati, in modo trasversale, a Pistoia. Per anni, con la sua famiglia, ha gestito uno dei negozi più noti, nel cuore del centro cittadino: “La clinica del rasoio” di via dei Fabbri, aperta nel 1964 dal padre Ermanno, e poi passata di mano proprio al figlio Renato e, infine, alla nipote Larissa.

Un negozio, a metà tra una mesticheria e un bazar moderno, dove i pistoiesi potevano trovare praticamente ogni cosa, e che ha chiuso i battenti nel 2017, dopo 61 anni di attività.

Vannucci, dirigente di Confesercenti a livello provinciale, regionale e nazionale, è ricordato soprattutto per il suo impegno in sostegno dello sviluppo cittadino.

«Fu un precursore dei tempi – ricorda con affetto Riccardo Bruzzani, della presidenza provinciale dell’associazione – che ideò progetti per la crescita del centro storico, come la Pistoia Card, e che ebbe un grandissimo successo».

Ma non solo, Vannucci, infatti, fu tra i fondatori del Comitato Arti e Mestieri per la Sala, e ideò il mercato antiquario che inizialmente si svolgeva in centro, e che ancora oggi è ospitato nella Cattedrale di via Pertini.

«Renato – prosegue Bruzzani – è stato un punto di riferimento per tutta la città, riuscendo a fare squadra, in un settore come il commercio dove è sempre stato complicato. E fu tra i primi a ideare un regolamento per la valorizzazione della Sala».

A Vannucci si deve infatti la proposta di realizzazione della prima zona a traffico limitato della città, con aree pedonali chiuse al traffico veicolare. Una scelta, come facilmente intuibile, decisamente controcorrente per quegli anni, ma in cui il commerciante credeva molto, e che riuscì a realizzare.

«Vannucci – si legge in una nota a firma dell’intera Confesercenti – è stato il protagonista della salvaguardia della Sala come salotto del commercio di Pistoia, precursore d’iniziative innovative e di aggregazione, strenuo difensore del valore del commercio di vicinato. La presidenza e tutta la Confesercenti provinciale è vicina alla famiglia con sentimenti di affetto ed esprime le più sentite condoglianze».

La salma di Vannucci è esposta da ieri pomeriggio nelle cappelle del commiato della Croce Verde a Sant’Agostino, dove rimarrà fino alle 17 di oggi. Per volere della famiglia non si svolgerà alcun funerale. –

Valentina Vettori

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