Gioco
Una vicina: «La mia amica era un punto di riferimento»
bottegone. Le luci sono spente, in quella villetta di via Salceto, a Bottegone. I vicini di casa di Maria Concetta Bicci hanno appena saputo la tragedia che l’ha colpita. Di quel tragico incidente in cui ha perso la vita, a 74 anni. E in cui è rimasto ferito anche il marito, Osvaldo Nocciolini.
La conoscevano da sempre, Maria Concetta. E avevano imparato a volerle bene, per il modo discreto con cui si relazionava con gli altri.
«Se esiste una donna senza malizia – racconta, commossa, una vicina di casa – quella era Concetta, come la chiamavamo affettuosamente noi».
Lei, casalinga, era madre di due figli. «Uno vive nella villetta accanto – prosegue la vicina – la figlia, invece, abita a Valenzatico. Una bella famiglia, tanto unita. Un modello per tutti noi. E ora invece è successa questa tragedia».
«Proprio l’altro giorno l’ho incontrata – prosegue la vicina – non ci vedevamo tutti i giorni, presi dalle nostre vite come siamo. Ma qualche giorno fa venne sotto casa mia, passò a salutarmi. Mi disse che sentiva tutto il peso dei suoi 74 anni. La rincuorai. Le dissi che era una madre e una donna molto in gamba, nonostante l’età».
La vedevano spesso, lì nei dintorni, magari a spazzare davanti a casa. Una donna molto legata al marito, Osvaldo, e al resto della sua famiglia.
«È una perdita per tutti noi – aggiunge la vicina di casa – era una forza della natura, Concetta. A volte ci scambiavamo le ricette di cucina, condividevamo quello che ci succedeva, nelle nostre giornate».
«Ci mancherà moltissimo – conclude la vicina – affacciarci alla porta di casa e non vederla, non sentire più il suono della sua voce. Era una bella persona. Un sorriso amico nel vicinato, un punto di riferimento che se ne va. Che peccato».
M. T.
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