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Rinnovata la concessione per gli scavi a Castel di Mura

C.B.
Rinnovata la concessione per gli scavi a Castel di Mura

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San Marcello. Il Ministero per i beni e le attività culturali ha rinnovato la concessione per gli scavi archeologici nel sito di Castel di Mura, nei pressi di Lancisa, per il triennio 2019/2021. Si conferma così l’importanza del progetto, che al momento è l’unica concessione di ricerca sul territorio pistoiese. Il rinnovo permetterà di approfondire le indagini, iniziate nel 2014, in uno dei più interessanti siti archeologici dell’Appennino tosco-emiliano.

Lo scavo a Castel di Mura è parte di un più ampio progetto di ricerca che prende il nome di “Paesaggi della Montagna pistoiese”, nato dalla collaborazione tra Soprintendenza, Comune, università, associazioni e cittadini. Il Comune di San Marcello Piteglio è il titolare della concessione per gli scavi, che sono affidati alla direzione scientifica del professor Juan Antonio Quirós Castillo (Universidad del País Vasco), di Cristina Taddei, Simonetta Lupi e Barbara Serio.

Fondamentale il contributo dell’associazione Valle Lune, da molti anni impegnata nella riscoperta e nella valorizzazione di antichi siti e vie di interesse culturale presenti sul territorio montano. Inoltre collabora al progetto la Società pistoiese di Storia patria che, con i suoi studi ormai secolari, ha reso disponibili anche sul web le più importanti fonti storiche relative a Pistoia e al suo territorio.

«Contestualmente all’indagine archeologica – commenta l’assessore alla cultura Alice Sobrero – sarà possibile continuare a visitare la mostra su Castel di Mura allestita a Palazzo Achilli, a Gavinana, dall’associazione Valle Lune, in collaborazione con l’Ecomuseo».

Si sono già raggiunti importanti risultati su fronti diversi ma inscindibili, finalizzati a una valorizzazione del patrimonio culturale efficace e incisiva. I fronti in questione sono, da un lato, il lavoro sul campo diretto alla riscoperta e alla costante manutenzione dei luoghi d’interesse, e, dall’altro lato, l’impegno culturale nel tenere viva l’attenzione non solo degli addetti ai lavori ma anche delle comunità locali e dei turisti attraverso l’organizzazione di eventi e di visite guidate e la condivisione di informazioni, immagini e cartografia (a disposizione gratuitamente sul web : www.vallelune.it).

A breve sarà online un portale interamente dedicato allo scavo archeologico. —

C.B.

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