Gioco
Circonvallazione di San Marcello firmato l’accordo con la Regione
Il protocollo d’intesa mette nero su bianco anche i tempi per l’espansione dell’ospedale nel complesso di S. Caterina
San Marcello. Firmato un protocollo d’intesa per interventi a favore del Comune di San Marcello Piteglio e del suo territorio. Un documento in cui compaiono la volontà di realizzare la viabilità alternativa per baipassare il centro di San Marcello, l’espansione dell’ospedale Pacini nei locali dell’ex Conservatorio di Santa Caterina e di concretizzare il progetto dei campus scolastici nella struttura dl Villone”, da tempo chiuso.
La firma all’accordo l’hanno messa alcuni giorni fa il sindaco Luca Marmo e l’assessore alla Presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli. I grandi assi di intervento, come si diceva, sono tre.
«Favorire l’interlocuzione con l’Anas e i soggetti deputati – spiega il primo cittadino Marmo – affinché si addivenga, in tempi certi ad un ridisegno complessivo delle arterie viarie di collegamento in direzione della Montagna, a partire dall’aggiramento del capoluogo. Questo significa che l’intenzione dell’amministrazione comunale di fare una viabilità alternativa per saltare il centro di San Marcello è sempre più concreta. Inoltre l’intenzione è quella di lavorare anche sulla Statale 66 e sulla Statale 12».
Naturalmente i particolari della viabilità alternativa sono da definire da parte dei tecnici ma l’idea è quella di passare dalla zona del Severmino, forse da via del Campino, fino a risbucare in nia della Rimembranza. E di questa viabilità alternativa è davvero tanto che se ne parla.
«Inoltre – aggiunge il sindaco – nel protocollo si va a garantire, in termini temporali e di risorse, le progettazioni e gli interventi per l’espansione dell’ospedale negli spazi del complesso di Santa Caterina».
«Ultimo obiettivo importante del protocollo – conclude Marmo – è quello di favorire, sostenere e accompagnare la nascita di un polo di alta formazione e ad alta attrattività sul territorio comunale, che sia in grado di fornire gli strumenti conoscitivi per valorizzare le risorse ambientali e montane».
Nello specifico Marmo intende la realizzazione di campus scolastici capaci di accogliere studenti di tutta la Toscana. L’idea fu lanciata dal dirigente scolastico Carlo Rai e fu accolta favorevolmente dall’amministrazione comunale. L’idea sarebbe quella di creare sulla montagna un polo scolastico non solo per i ragazzi della montagna ma anche per chi, a livello regionale, fosse interessato alle specificità della montagna pistoiese. Un binomio quindi tra offerta scolastica e formativa.
«Entro fine anno ci sarà l’accordo di programma per spingersi nel dettaglio del percorso» annuncia il sindaco. —
Carlo Bardini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
