Il Tirreno

Pistoia

Impianti sportivi, Bertinelli attacca l'assessore Magni ed il Coni provinciale

Pasquale Petrella
Samuele Bertinelli
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Samuele Bertinelli

L'ex sindaco ricorda le manifestazioni in piazza fatte dall'allora Delegato provinciale Coni contro la passata amministrazione e sottolinea l'immobilismo di quella attuale

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PISTOIA. Il disagio manifestato da alcune società sportive a causa del degrado in cui versano gli impianti e che ha portato ad una polemica pubblica testimoniata sul quotidiano Il Tirreno ha permesso all’ex sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli, di cogliere la palla al balzo e togliersi qualche sassolino dalle scarpe.

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“Ricordo una manifestazione delle società sportive in aperta polemica con la precedente amministrazione comunale, promossa da un delegato del Coni, che giurava (spergiurando) di muoversi solo per amor dello sport, senza alcuna intenzione politica”, scrive su Facebook l’ex sindaco di Pistoia. “Ricordo lo stesso delegato del Coni che poche settimane dopo accettò di essere indicato come futuro assessore allo sport da un candidato a sindaco, che si autodefiniva di centrosinistra ma che si muoveva in polemica con la stessa amministrazione di centrosinistra contro la quale quel delegato aveva portato le società sportive in piazza”. I due soggetti non menzionati sono ovviamente Gabriele Magni, quale ex delegato provinciale del Coni e Roberto Bartoli che fuoriuscì dal Pd e creò una propria lista candidandosi a sindaco. “Ricordo lo stesso delegato del Coni (Magni ndr) che accettó, senza soluzione di continuità, di fare l'assessore allo sport nominato da un sindaco di destra (Alessandro Tomasi ndr), senza una piega di imbarazzo o il tentativo di una spiegazione (così, almeno per salvare le forme) – continua nel suo post, Samuele Bertinelli - Ricordo che accettare i risultati senza recriminare è pratica virtuosa dei buoni sportivi. Ricordo che la dignità e la decenza dovrebbero venire prima di un assessorato. Ricordo le promesse elettorali di tutti”.

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E poi c’è un affondo all’attuale delegata del Coni provinciale, Vittoriana Gariboldi, “Ricordo al Coni di oggi che sarebbe serio se si ricordasse di fare il Coni”, come dire se Magni attaccava la passata amministrazione portando le società sportive in piazza ritenendo che non facesse nulla per lo sport, anche oggi il Coni dovrebbe fare lo stesso. Cosa che invece non avviene. Ed infine l’ultimo affondo contro Magni. “Mi domando - e domando all'attuale amministrazione - come sia possibile che l'assessore allo sport sia ancora al suo posto”.

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