Sicurezza
Preso d’assalto a Pistoia l’Altro Parco sulla Sala
Migliaia di pistoiesi sul prato steso al posto del selciato, a fare merenda, prendere l’aperitivo e ascoltare la musica dal vivo
PISTOIA. Tanti al mattino, tantissimi al pomeriggio i pistoiesi che domenica 29 settembre non sono voluti mancare all’appuntamento ormai tradizionale con “Un altro Parco in Città”, l’iniziativa organizzata dal Consorzio turistico Città di Pistoia, da Confcommercio, Giorgio Tesi Group, dal comparto della Sala e dallo studio di architettura U (as). Piazza della Sala e piazza dell’Ortaggio con l’erba al posto del selciato e una serie di alberi sistemati dalla Giorgio Tesi Group a creare un piacevole “effetto bosco” hanno attirato migliaia di persone, grazie anche alla splendida domenica soleggiata di fine estate. Affollatissimi i numerosi locali che popolano l’area della Sala e che per l’occasione – ovviamente – sono rimasti tutti aperti, sfornando merende e/o aperitivi a getto continuo per i gruppi di amici e le famigliole che improvvisavano pic nic sull’erba all’ombra del pozzo del Leoncino. A metà pomeriggio si è registrato il colmo dell’affollamento: ondate di curiosi rendevano difficile persino camminare in piazza della Sala, fra tigelle, focacce, hot dog e schiacciate, bicchieri di birra o di spritz, gelati e musica dal vivo. Ragazzini che si divertono con le lezioni di rugby degli “Orsi”, babbi e mamme con il passeggino che cercano a fatica un passaggio, quelli arrivati per tempo che difendono con determinazione il loro metro e mezzo quadrato di stoffa per sdraiarsi. E in mezzo al frastuono c’è anche chi riesce a leggere un libro.
Numerose le attività programmate per “Un altro parco in città”: musica dal vivo in via dei Fabbri, piazza della Sala e piazzetta degli Ortaggi, dj set, al mattino un laboratorio didattico per bambini e lezioni di yoha e tai-chi. Sempre al mattino, Coldiretti ha raccolto firme in difesa del cibo genuino: al chiosco c’era anche Fabrizio Tesi e tra i numerosi firmatari si è visto anche il sindaco Alessandro Tomasi.
Altri chioschi in cui ci si poteva imbattere erano quelli dell’Avis con palloncini e trucchi per i bimbi, di Dynamo Camp, dell’associazione Raggio di Luce, del Fondo Marco Mugnai.
Da notare la resistenza del manto erboso che, steso durante la notte tra sabato e domenica, ha resistito allo scalpiccio di migliaia di piedi (pochissimi dei quali erano scalzi) mantenendo un aspetto tutto sommato naturale per quasi tutto il giorno.
Un solo appunto: la gran quantità di bicchieri di plastica che hanno circolato per tutto il giorno in mano ai pistoiesi: vista la vocazione decisamente “verde” dell’iniziativa, perché non pensare per l’anno prossimo a una giornata “plastic free”? –
F. C.
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