Il Tirreno

Pistoia

Traffico, arriva la cura a base di rotatorie. Ne spunteranno due in viale Matteotti

Fabio Calamati
Traffico, arriva la cura a base di rotatorie. Ne spunteranno due in viale Matteotti

Probabile la conferma di quella all’incrocio con viale Italia: realizzata per il guasto al semaforo, ha ridotto le code

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PISTOIA. È in arrivo una cura massiccia a base di rotonde per i mali del traffico cittadino. Alla già prevista e progettata rotatoria che verrà realizzata a breve tra via Fermi e via Cellini (lavori al via entro ottobre-novembre, assicurano in Comune), se ne aggiungeranno probabilmente altre tre: una all’incrocio tra viale Matteotti e viale Italia (consolidando quindi quella attuale, provvisoria); una all’intersezione viale Antonelli-via Sestini (anche qui si tratta di confermare una fase sperimentale già in funzione) ; e una, sempre in via Sestini, ma all’altezza dell’incrocio con via Capitini. In più (vedi articolo sotto) una quinta rotatoria è allo studio all’incrocio tra viale Matteotti e via dei Pappagalli.

L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione Tomasi è rendere più fluido possibile il traffico delle auto. «In pratica – spiega l’assessore Alessandro Capecchi – il contrario di quello che faceva il vecchio piano del traffico, che cercava di ostacolare e scoraggiare l’uso dei mezzi privati. Il simbolo di questa impostazione è stata la chiusura del varco di San Vitale, che per disincentivare il traffico sul corso Gramsci, costringeva i pistoiesi a fare quasi due chilometri di giro per raggiungere un punto distante 20 metri da quello di partenza. L’abbiamo riaperto e non è successo nessuno dei disastri che si prevedevano. Ma i pistoiesi, in dieci anni, hanno percorso circa 80.000 chilometri solo per una scelta ideologica».

Filosofie a parte, la vera sorpresa è la rotatoria viale Matteotti-viale Italia: tirata su in tutta fretta per il guasto del semaforo, si è visto che riesce a smistare molto bene i flussi di auto, riducendo le file delle ore di punta. «Non è stato un caso – sostiene Capecchi – in realtà ci stavamo pensando, poi il guasto al semaforo ci ha costretto ad accelerare. Sì, probabilmente quella rotonda verrà lasciata, anche se dovremo farla più grande dell’attuale e con le corsie disassate rispetto al viale Matteotti».

A fine ottobre si prenderà anche una decisione sulla rotonda via Sestini-via Antonelli con il relativo senso unico solo a salire in quest’ultima strada. «Torneremo a incontrarci con gli abitanti – annuncia Capecchi – ma mi sembra che prevalgano le valutazioni positive. Via Sestini ora è più sgombra. E anche per questo stiamo pensando ad una rotonda anche all’incrocio con via Capitini». Oltre a facilitare chi, dalle Fornaci vuole immettersi in via Sestini, questa rotatoria consentirebbe naturalmente di abbassare la velocità delle auto.
E la tormentatissima circolazione in via di Bigiano? Sarà eliminato l’attuale “tappo” che impedisce di scendere in via Antonelli attraverso via Toti? L’idea ha molte probabilità di concretizzarsi, visto anche che sull’altro versante (viale Italia-viale Matteotti) il traffico pare essere stato reso più fluido. Per ridurre il flusso di vetture che tornerebbe a riversarsi in via di Bigiano, il Comune sta pensando di creare un senso unico in via dei Campisanti per impedire di usarla come “scorciatoia” per arrivare a Sant’Agostino.

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