Lutto
Entro dicembre nel centro storico i primi 19 cassonetti interrati
Saranno divisi in 3 “isole”: via della Madonna (già iniziati i lavori), piazza San Leone e via XXVII Aprile
PISTOIA. La prima postazione di cassonetti interrati di Pistoia avrebbe dovuto essere quella di piazza San Leone, invece alla fine si è partiti da via della Madonna. I lavori sono iniziati lunedì e si dovrebbero concludere il 13 ottobre. Gli uomini di Alia passeranno poi a scavare le fosse per i cassonetti interrati nella stessa piazza San Leone e in via XXVII Aprile. Entro fine anno l’obiettivo è di avere finalmente in funzione le prime tre batterie con 19 cassonetti interrati in totale. E in Comune si stanno attrezzando per organizzare le prime assemblee informative con le famiglie interessate: alla fine - è stato calcolato - saranno cento circa in meno di due anni. Comincia così la guerra della giunta Tomasi ai 240 bidoncini dei rifiuti disseminati da anni nei vicoli del centro, con tutti i problemi di decoro e di igiene che questi contenitori (che avrebbero dovuto trovare posto per lo più all’interno degli esercizi commerciali) si sono portati dietro. Ieri il sindaco Alessandro Tomasi, insieme all’assessore all’ambiente Gianna Risaliti e ai tecnici di Alia Alessio Arrighi ed Enrico Innocenti, hanno effettuato un sopralluogo agli scavi di via della Madonna. L’auspicio comune è ovviamente che tutto vada liscio e che non ci siano contrattempi (sempre possibili, quando si scavano le strade del centro). «Già con questi primi cassonetti interrati – ha detto Tomasi – contiamo di poter eliminare la maggior parte dei bidoncini dalle strade».
L’installazione dei cassonetti interrati poi proseguirà: per completare il primo lotto di interventi, quello del centro storico, si scaverà anche in via dell’Anguillara, corso Gramsci, piazza San Bartolomeo e – con tempi diversi – via Abbi Pazienza e piazza del Carmine. E poi ci saranno da sistemare le postazioni degli altri due lotti, fino alla terza cerchia muraria, entro il 2020.
Nei cassonetti interrati i rifiuti si conferiranno come d’abitudine: organico, multimateriale (plastica e alluminio), vetro e indifferenziati. Solo la carta continuerà ad essere raccolta porta a porta. Comune ed Alia assicurano che quando il sistema delle “isole” sarà completato, ogni abitazione del centro ne avrà una a non più di 200 metri di distanza. All’inizio il deposito sarà libero. Poi, però, Alia consegnerà sacchetti con appositi chip che consentiranno di individuare i “proprietari” di ciascun cumulo di rifiuti. E, in un futuro prossimo, grazie a questo sistema, le famiglie più attente a differenziare la spazzatura potranno avere degli sconti nella bolletta Tari. Ma intanto un risparmio dovrebbe esserci subito, se i cassonetti interrati riusciranno a far salire la percentuale di raccolta differenziata dall’attuale, misero 38% all’obiettivo del 70%. Più differenziata signfica meno spazzatura da smaltire negli impianti e quindi meno costi da pagare in bolletta. —
Fabio Calamati
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