Sicurezza
Bartolini dirigente al posto di Bianco È il quarto in due anni
PISTOIA. Quattro dirigenti dei lavori pubblici in poco più di due anni: se non è un record, poco ci manca. A stabilirlo, l’amministrazione Tomasi, che ha dovuto rinunciare ai servizi dell’ingegner Giovanna Bianco, dimessasi il 16 settembre, dopo aver vinto un concorso per dirigente a tempo indeterminato in Regione. Al suo posto è stato nominato temporaneamente l’architetto Stefano Bartolini, già funzionario del servizio. Bianco era stata assunta a tempo determinato nel maggio 2018, per sostituire Simone Mannucci, dimissionario dopo solo sei mesi di lavoro, essendo quest’ultimo subentrato nel dicembre 2017 a Maria Teresa Carosella, trasferitasi al Comune di Livorno. Una simile girandola non è certo d’aiuto nella programmazione e nell’organizzazione del lavoro in un settore così delicato come i lavori pubblici. Tanto più se la dirigente uscente, come nel caso di Giovanna Bianco, ha mostrato grandi capacità di lavoro e di organizzazione. Doti che lunedì in consiglio comunale le sono state riconosciute da tutti: consiglieri di maggioranza, di opposizione e membri della giunta. Alcuni consiglieri di opposizione (Cenerini, Pistoia sorride; Alberti, Pd; Maglione, M5S) hanno avanzato anche l’idea di un abbandono per problemi di funzionamento della macchina comunale. Tesi respinta sia dall’assessore Capecchi sia dal collega di giunta Bartolomei, che ha rivelato come Bianco abbia cercato fino all’ultimo di non interrompere del tutto il rapporto con il Comune di Pistoia.
Tanta riconoscenza al lavoro di Giovanna Bianco non ha potuto impedire, però, al Comune di infliggerle una “sanzione” di 11.800 euro per il mancato preavviso delle dimissioni. Preavviso (due mesi) che la stessa dirigente non ha potuto rispettare, visti i tempi imposti dalla Regione. –
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