Italia
Promozioni in arrivo a Palazzo di Giano per 17 cresceranno qualifica e stipendio
Pistoia, ridisegnati gli organici e le assunzioni previste: entro la fine dell’anno sono in totale 55, tra cui 12 vigili urbani e 4 insegnanti
PISTOIA. Non più soltanto assunzioni: il Comune di Pistoia si prepara a promuovere in due anni ben 17 dipendenti, aumentando loro grado, qualifica e (conseguentemente) compenso. In gergo amministrativo, si parla di “progressioni verticali”: ne sono previste 14 nel 2019 e le restanti nel 2020. Era da diversi anni che a Palazzo di Giano non si vedeva (almeno nella programmazione) un così alto numero di promozioni.. Si tratta a volte, questo va detto, di una pura e semplice presa d’atto che il dipendente comunale di volta in volta interessato, svolge già dei compiti che non gli spetterebbero a rigor di contratto. Comunque sia, provvedimenti del genere verranno probabilmente accolti con favore in un momento in cui i rapporti tra la giunta e il personale del Comune non sembrano al top (vedi polemica sui ritardi nel pagamento del premio di produttività).
La previsione delle “progressioni verticali” è contenuta nell’aggiornamento del piano triennale dei fabbisogni di personale (2019-2021) e del piano assunzioni 2019, approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, su presentazione del sindaco Alessandro Tomasi. Un piano che – viene ribadito più volte – rimane comunque abbondantemente dentro i binari della spesa consentita per il personale.
La rimodulazione viene varata sulla base di alcune novità maturate nei mesi scorsi. La prima è l’approvazione della convenzione tra Regione e Comune sull’attivazione del progetto di “Polizia municipale di prossimità”, che porta con sé l’assunzione di 6 vigili urbani in più. Poi ci sono le esigenze delle scuole comunali, messe in ginocchio – tra l’altro – dai pensionamenti supplementari attivati dalla cosiddetta “quota 100” (17 dipendenti comunali solo nel 2019). Ci sono almeno 5 posti segnalati come strutturalmente vacanti nelle scuole. E poi, come detto, c’ è la decisione di “valorizzare le professionalità interne”.
I numeri. Iniziato l’anno con 713 dipendenti, adesso a Palazzo di Giano lavorano 692 persone e ci sono ancora pensionamenti e uscite da registrare (a fine anno saranno 37). Rispetto a questa situazione, intanto saranno assunti l’applicato e l’esperto tecnico inseriti nel piano 2018. Il piano assunzioni 2019 ristrutturato vede 55 assunzioni totali: ci sono tra l’altro 12 agenti di polizia municipale, 13 impiegati amministrativi, 7 tecnici, 4 insegnanti e un dirigente. Le promozioni 2019 sono previste per 11 impiegati che passano dal livello B al C (da 19-20mila a 22mila euro di costo) e 3 esperti amministrativi da C a D (24mila euro).
Guardando all’intero triennio, fino al 2021, sono 67 le cessazioni previste (comprese le 37 della seconda metà 2019), 87 le assunzioni previste (anche qui, comprese le 57 di quest’anno) e 17 le progressioni verticali tra questo e il prossimo anno. Queste ultime sono ovviamente “neutre” sul numero totale dei dipendenti, che a fine 2021 dovrebbero risultare 712. Cioè un dipendente in meno dei 713 con cui Palazzo di Giano ha inaugurato quest’anno. —
Fabio Calamati
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