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Le Piastre ricorda Graziella Fanti uccisa dai nazisti
LE PIASTRE. Il ricordo di Graziella Fanti viaggia in tutto il mondo grazie alla produzione di pasta con un tipo di grano egizio, a lei dedicato, e prodotta dalla cooperativa agricola Gino Girolomoni di Pesaro Urbino e che ha preso di nome di “Graziella Ra”. Non bisognerebbe mai dimenticare ogni singola vittima della guerra, e Le Piastre, paese di origine della giovane ragazza, è da alcuni anni che il 21 settembre, giorno di ricorrenza della morte, la celebra con una manifestazione. Graziella Fanti non aveva ancora compiuto 18 anni e la sua unica colpa è stata quella di tentare di fuggire alla violenza dopo essere stata sorpresa a lavare alcuni indumenti. I soldati nazisti la uccisero senza pietà. A settantacinque anni da quel tragico giorno, tutto il paese de Le Piastre la ricorda oggi con affetto presso i giardini pubblici a lei intitolati nel 2012. Non aveva ancora compiuto 18 anni e in quel tragico anno 1944 Graziella perse la vita con una morte violenta. Oggi le celebrazioni inizieranno alle 11 nella chiesa del paese per la Santa Messa. Poi, presso i giardini, si terranno brevi interventi di Rita Monari, responsabile Anpi Montagna pistoiese, e dell’assessore Margherita Semplici del Comune di Pistoia, oltre a quelli di alcuni piastresi che l’hanno conosciuta. Tra loro, Raethia Corsini, giornalista di origine piastrese che ha scritto diversi articoli (pubblicati anche in Francia) sulla storia di Graziella. L’iniziativa è promossa da tutte le associazioni presenti a Le Piastre e il giardino Fanti sarà abbellito con rose donate dalla Giorgio Tesi Vivai. Un simbolo importante perché in questo modo il ricordo di Graziella continuerà a fiorire. Lungo le vie del paese saranno esposte oltre cento fotografie di proprietà del collezionista Alessandro Pisaneschi che ripercorrono la storia de Le Piastre a partire dall’inizio del Novecento. La conclusione della manifestazione non poteva che essere con un assaggio della pasta che porta il nome Graziella Ra cucinata dalle donne de Le Piastre. –
Carlo Bardini
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