Gioco
Amianto, il sindacato fa pressing sull’istituto di previdenza sociale per sbloccare i “benefici” agli esposti
PISTOIA. «Siamo in pressing totale sull'Inps per fare in modo che quello è già un diritto esigibile per tanti lavoratori, lo diventi a tutti gli effetti con il riconoscimento dei benefici previdenziali».
Marco Bentivogli, segretario generale del sindacato metalmeccanico Cisl, si sofferma anche sulla questione amianto e sulla ferita aperta per gli ex esposti alla fibra, di fronte al mancato sblocco da parte dell'Inps delle risorse già inserite in un un articolo ad hoc della legge di stabilità 2016 varata dall'allora governo Renzi.
Un nodo intorno a cui l'ente di previdenza sociale non ha ancora proceduto a sciogliere le ultime questioni tecniche e a perfezionare le procedure di riconoscimento del beneficio previdenziale. Nonostante i lavoratori abbiano già ricevuto, sia dalla stessa Inps che dall'Inail, le certificazioni che attestano l'esposizione durante il periodo dello smantellamento del tetto dell'allora stabilimento Breda, dal 1987 al 1990.
«Qui a Pistoia sono circa duecento i lavoratori interessati – prosegue Bentivogli – E noi faremo tutto il possibile per far sì che l'Inps proceda allo sblocco delle risorse. È una cosa assolutamente inaccettabile giustificare questi ritardi. Ci sono lavoratori che, già dallo scorso anno, avrebbero raggiunto le condizioni per il pensionamento anticipato, ma che ancora non si vedono riconosciuto un loro diritto. Questa volta l'Inps deve dimostrarsi all'altezza del ruolo che ricopre».
L’iter per il raggiungimento del riconoscimento dell'esposizione all'amianto va avanti da anni. Nell'ultimo periodo, dopo un lungo braccio di ferro tra sindacati e Inail e Inps territoriali, è stato riconosciuto ai lavoratori coinvolti l'intero periodo di esposizione legato allo smantellamento del tetto della fabbrica, dal 6 ottobre 1987 al 28 dicembre 1990. Un totale di trentanove mesi che permetterebbe agli ex esposti di via Ciliegiole di maturare i dieci anni di esposizione all'amianto necessari per richiedere i benefici previdenziali. “Benefici” legati al fatto di una diminuzione dell'attesa di vita.
Ad andare in prepensionamento, oltre ai lavoratori ancora in forza nella fabbrica Hitachi Rail Italy, ci sarebbero anche alcune decine di dipendenti della “old company” AnsaldoBreda, in corso Gramsci, rimasta fuori dalla vendita al colosso giapponese. —
V.V.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google