Il Tirreno

Pistoia

l’appuntamento 

“Un welfare uguale per tutti”, oggi incontro in Seminario

Parteciperanno Bentivogli (Cisl) Rossini (Acli), don Bignami (Cei) Franchi (Federmeccanica) L’iniziativa è stata organizzata dalla pastorale sociale 

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PISTOIA. Il mondo del lavoro sta profondamente cambiando, tra incertezze, paure e novità. Si trasformano le professioni, si creano nuovi ambiti di impiego, mentre inesorabilmente ne spariscono altri. Un tema molto sentito, che interessa soprattutto le giovani generazioni che si scontrano con un panorama completamente diverso da quello vissuto dai loro padri.

L’incontro “Un welfare uguale per tutti” organizzato dalla pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Pistoia, vuole fare luce sul tema della protezione sociale dei lavoratori e sul lavoro che cambia. Un parterre di ospiti di altissimo livello ci aiuterà a riflettere sullo stato attuale del mondo del lavoro, sulle sue storture, sulle reti di protezione e sulle opportunità di crescita e necessari cambiamenti. L’appuntamento è per venerdì 20 settembre, a partire dalle 17, nell’aula magna del Seminario Vescovile di Pistoia.

Ci sarà modo di ascoltare Marco Bentivogli, segretario generale Fim Cisl, (che la mattina sarà all’Hitachi insieme al sindacalista Juri Citera), il presidente nazionale di Acli Roberto Rossini, il direttore nazionale dell’ufficio pastorale sociale e del lavoro della Cei, don Bruno Bignami, il direttore generale di Federmeccanica Stefano Franchi.

«L’attenzione al tema del lavoro, delle sue trasformazioni alla luce dei cambiamenti globali, geopolitici, tecnologici e sociali è al centro della riflessione attuale della chiesa – afferma il vescovo Tardelli –. Ancor più in un’epoca di trasformazione radicale, l’attenzione pastorale si sposta sulla necessaria rigenerazione di reti di protezione per chi rimane ai margini, o addirittura viene estromesso, dal mondo del lavoro. I rapporti Caritas degli ultimi anni evidenziano come la mancanza di lavoro, unità alla precarietà delle relazioni e alla mancanza di forme di protezione, siano la principale causa dello scivolamento verso la marginalità sociale. L’incontro va nell’ottica di capire quali soluzioni possono favorire “il benessere sociale” e stimolare un dibattito all’interno della città».

«Stiamo assistendo ad una trasformazione profonda delle categorie sociali a cui il Novecento ci aveva abituato da qui la perdita delle certezze acquisite e una paura diffusa che attraversa tutta la società – afferma Selma Ferrali, direttrice della pastorale sociale e del lavoro di Pistoia –. Crediamo che sia urgente affrontare il problema in modo organico e riflettere sulla necessità di lavorare a un nuovo welfare che da un lato protegga tutti, nessuno escluso, ma dall’altro favorisca e metta al primo posto la dignità e il valore del lavoro. –

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