Sicurezza
Il Passo della Croce Arcana potrà diventare carrabile
Il sindaco di Fanano: «Ho un preventivo per la posa di ghiaia e cemento» Quello di Abetone: «Idea suggestiva, ma bisogna capire che impatto può avere»
ABETONE. Quale futuro per il valico del Passo della Croce Arcana, il passo appenninico a 1699 metri di altitudine che, a est dell'Abetone, mette in comunicazione la Doganaccia con Fanano? Allo stato attuale, per pochi chilometri, il tratto di strada che va dagli impianti di risalita pistoiesi fino a Capanno Tassoni, nel modenese, è difficilmente praticabile da mezzi a motore se non da fuoristrada. Molti residenti che hanno questo tipo di mezzo utilizzano questo percorso, in quanto unisce i due versanti della montagna bypassando il Cimone. La strada è anche censita da Google Maps e la Croce Arcana è indicata con segnaletica su entrambi i versanti, solo che come è oggi non è praticabile. Esistono però dei progetti che potrebbero cambiare le sorti di questa strada e, magari con qualche limitazione, poter diventare una viabilità alternativa tra Emilia e Toscana almeno in estate.
I due sindaci interessati, Stefano Muzzarelli di Fanano (Pd) e Diego Petrucci di Abetone Cutigliano (FdI), intervistati a riguardo, hanno idee diverse ma che potrebbero avere punti di convergenza.
«Sulla strada della Croce Arcana ci sono progetti e intenti da oltre 50 anni – spiega Stefano Muzzarelli – ho già provato a convincere Regione Emilia Romagna e Provincia di Modena, ma la scarsità di fondi ci ha fatto desistere. Ritengo però che con una buona proposta all’Europa questo aspetto potrebbe essere superato: bisognerà attendere le nuove risorse messe a disposizione dal Psr l’anno prossimo».
Fanano comunque è pronta qualora i soldi arrivino: «Ho un preventivo per la realizzazione del tratto Capanno Tassoni-Croce Arcana – svela il primo cittadino, che è anche nipote del sindaco di Modena – Preventivo che prevede sistemazione del fondo e posa di nuova ghiaia mescolata a cemento in modo da rendere la strada bella, poco invasiva da un punto di vista estetico ma comunque resistente come l’asfalto. L'importo per il tratto modenese è di 450mila euro più Iva, a cui aggiungere l'eventuale tratto toscano. Ho provato anche a proporre una tappa del Giro d’Italia per ottenere finanziamenti, ma per ora tutto tace».
Il progetto lato Modena stuzzica il sindaco di Abetone Cutigliano, sebbene con alcuni “però”. «L'idea della carrabilità della strada è suggestiva ed è opportuno aprire una riflessione – commenta Diego Petrucci – soprattutto per il fatto che un'apertura al transito potrebbe limitare attività di escursionismo, biking e ciaspole, come adesso. Il Comune di Abetone Cutigliano, che ha qualche centinaio di chilometri di strade da gestire e in cui le due frazioni estreme distano tra loro 33 chilometri, non potrebbe sostenere le spese per la Croce Arcana. Abbiamo già messo 200mila euro sulla strada tra Cutigliano e Doganaccia che richiederebbe, per finire il lavoro, almeno un altro mezzo milione».
Petrucci però, messo al corrente della posizione di Muzzarelli, rilancia: «Ci sono 400mila euro di finanziamenti regionali, gestiti dalla Provincia di Pistoia, per riportare la funivia dalla Doganaccia alla Croce Arcana. Se Fanano unisse Ospitale e Capanno Tassoni con il passo avrebbe un accesso diretto agli impianti di risalita, aumentando la propria offerta turistica. Questo, lasciando però sul versante pistoiese uno sbocco non asfaltato. Se il progetto del Comune di Fanano potesse partire, noi potremo senza dubbio sostenere la proposta, magari in quest'ottica». —
Daniele Dei
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