Il Tirreno

Pistoia

Al Fermi aula che vai, ponteggio che trovi ma la Provincia promette lavori veloci

Valentina Vettori
Al Fermi aula che vai, ponteggio che trovi ma la Provincia promette lavori veloci

Il preside Paolo Bernardi ha incontrato i tecnici: interventi al via entro cinque giorni e operazioni in due tranche

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PISTOIA. Aula che vai, ponteggio che trovi. È lunga la lista dei locali interdetti – come anticipato ieri dal “Tirreno” - all'interno del plesso Fermi (ex Geometri) che si affaccia sul viale Adua dove, con il rientro sui banchi di scuola, i ragazzi hanno scoperto di non poter frequentare numerosi laboratori dell'indirizzo di studio. Ma la novità emersa ieri mattina nell'incontro tra il preside dell'istituto Fedi-Fermi Paolo Bernardi e i tecnici della Provincia è il cronoprogramma degli interventi per riaprire le aule. Lavori in partenza entro i prossimi cinque giorni e un cantiere in due tranche che si concluderà entro tre settimane. L'intervento consisterà nello “svuotamento” dei quintali di sabbia che, in fase di costruzione dell'edificio di cinque piani, furono usati insieme al cemento armato all'interno delle “vasche” con cui è stato costruito il plesso. Una pesantezza eccessiva che, con il passare degli anni, la grande struttura ha cominciato ad avere difficoltà a sostenere e che, dopo le attente verifiche, si è deciso di “alleggerire”.

«I lavori – come conferma Bernardi, senza nascondere un filo di ottimismo – saranno portati avanti in due tranche». La prima comincerà nell'ala A della scuola, quella che guarda a nord, e poi nell'ala B che invece guarda a sud. «Non appena saranno terminati i lavori nella parte a nord - sottolinea Bernardi - riapriranno i primi laboratori, e a seguire gli altri».

Ad avere la peggio, numerosi locali dal secondo piano fino al quinto e ultimo della scuola. Al secondo piano il laboratorio di sistemi informatici e quello di chimica analitica e organica. Al terzo piano il laboratorio di matematica e statistica, insieme all'aula Lim, l'ex sala dedicata ai ricevimenti dei genitori. Al quarto piano, è chiuso anche il laboratorio di informatica e quello di telecomunicazioni. Infine, al quinto e ultimo piano, sono chiusi i laboratori di modellazione, quelli di estimo e l'aula topografia.

Diversa, invece, la situazione nell'altro edificio del maxi istituto fuso che, come conferma ancora il dirigente scolastico, è interamente agibile, anche se in alcune zone rimangono ponteggi e impalcature a protezione della "sfogliatura" dell'intonaco.

Nel frattempo, però, sull'argomento edilizia scolastica superiore è intervenuta anche la consigliera provinciale di Fratelli d'Italia Francesca Capecchi che, proprio ieri, ha depositato nella sede di piazza San Leone un'interpellanza rivolta al presidente Luca Marmo, in cui chiede che siano rese note le tempistiche dei lavori avviati nelle diverse scuole, ma anche il cronoprogramma dei lavori futuri e la progettazione che intende attuare l’amministrazione provinciale.

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