Il Tirreno

Pistoia

ritorno sui banchi 

Per l’emergenza sicurezza a lezione con il cantiere

Fabio Calamati
Ponteggi e transenne all’ingresso dell’ex Fermi in viale Adua (foto d’archivio)
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Ponteggi e transenne all’ingresso dell’ex Fermi in viale Adua (foto d’archivio)

Pistoia, lavori nei due licei cittadini e all’istituto tecnico Fedi-Fermi, mentre l’Artistico aspetta la nuova succursale e all’Einaudi si cerca ancora una soluzione condivisa

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PISTOIA. Lunedì prima campanella del nuovo anno scolastico. La buona notizia è che tutti gli studenti delle medie superiori cittadine avranno il loro posto all’interno delle sedi delle varie scuole. Quella meno buona è che in quasi la metà delle scuole saranno appena finiti oppure in corso dei lavori, sempre legati a questioni di sicurezza.. Certo, rispetto all’allarme scattato in agosto, quando era apparso possibile che diverse scuole non ottenessero il nulla osta per riaprire, la situazione è molto migliore. Ma le transenne che tanti studenti troveranno al loro rientro sono la testimonianza eloquente che molto c’è ancora da fare.

La scuola con maggiori problemi è il professionale Einaudi di via Pacinotti, che ha il secondo piano inagibile, con tutte le sue 13 aule. L’apertura di lunedì è garantita, grazie allo smantellamento della presidenza, della vicepresidenza e di un altro paio di uffici, oltre alla creazione di altre due aule al piano terreno. La dirigenza della scuola considera comunque questa una soluzione temporanea, che dovrebbe essere superata con dei lavori al piano terra per ricavarvi nuove aule e, in prospettiva, con una soluzione esterna.

In Provincia si è molto lavorato alla ricerca di possibili sedi provvisorie, dal Seminario al Conservatorio di San Giovanni, all’istituto Santa Cecilia. Ma alla fine i tecnici di piazza San Leone continuano a vedere come unica soluzione possibile quella della sede dell’ex Caripit (ora Banca Intesa) a Sant’Agostino.

Il liceo classico Forteguerri ha soprattutto il problema del tetto, dove la Provincia ha provveduto ad appaltare lavori di puntellamento e di installazione di reti di protezione nei vani scale. Altri interventi di messa in sicurezza sono stati decisi al secondo e al terzo piano. Ad eseguirli, la Edilasfalti srl, che nei mesi scorsi aveva già lavorato nella scuola di corso Gramsci.

Lavori in corso per la sicurezza anche all’istituto tecnico Fedi Fermi. In particolare, nell’edificio dell’ex istituto per geometri, è stato deciso di svuotare le quattro vasche di cemento poste al secondo e quarto piano per alleggerire la struttura portante di un peso inutile, il terriccio contenuto nelle vasche stesse. Nell’edificio dellIti Fedi, invece, è stato deciso di eliminare la puntellature installate a giugno ma di montarne altre nel corridoio centrale del corpo 3 dell’edificio. Sarà riaperto anche l’Auditorium, ad uso esclusivo di palestra.

Infine, la Provincia ha appalto anche dei lavori al liceo scientifico Duca d’Aosta, ma questi riguardano non tanto problemi di sicurezza quanto il risanamento di alcune facciate della scuola, in particolare quelle rivolte a nord e quelle che delimitano il cortile interno. Il cemento è rovinato e in molti punti si intravedono i tondici metallici dell’armatura. Questo intervento, comunque, non influirà sull’andamento delle lezioni.

Rimane il liceo artistico Petrocchi. La succursale principale è in corso di allestimento nell’ex sede della Banca d’Italia in via Cino, ma per la conclusione dei lavori e l’ingresso nella nuova sede sarà necessario aspettare ottobre.
 

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