Italia
Conclusi i lavori all’Argine Le tre classi restano a Bonelle
L’ex vicesindaco Belliti chiede risposte alla situazione della Balena-Chiazzano dopo la decisione della fusione dei due plessi
PISTOIA. Il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e l’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Alessandra Frosini hanno incontrato le insegnanti e i genitori dei bambini che, da domani, andranno a scuola all’Argine di Bonelle. È stata l’occasione per visitare l’edificio dopo la conclusione dei lavori all’Argine, dove saranno trasferite temporaneamente le tre classi dalla vicina scuola elementare, chiusa per gli esiti delle verifiche statiche e sismiche effettuate sul plesso nell’ambito dell’imponente piano di controlli realizzato dall’amministrazione Tomasi sugli edifici scolastici di competenza comunale.
«Abbiamo deciso di intervenire all’Argine – ha poi detto l’assessore Alessandra Frosini – per non spostare i bambini dal quartiere. Voglio ringraziare la ditta che ha realizzato i lavori e i tecnici che hanno seguito il progetto, sia quelli interni del Comune che quelli esterni, perché in tempi brevi sono riusciti a realizzare al meglio l’adeguamento. L’obiettivo era di avere l’edificio pronto per il rientro a scuola, e così è stato. Non possiamo che esserne soddisfatti». L’opera di manutenzione straordinaria è stata eseguita dalla ditta Renova Restauri che ha vinto la gara del Comune per un ammontare complessivo di 150mila euro.
Sono stati rifatti i servizi igienici, l’impianto di illuminazione e di sicurezza (con luci a led), sono stati realizzati gli spogliatoi e i locali di sporzionamento e mensa, il controsoffitto con funzione termica e acustica, l’impianto di ricambio dell’aria e la struttura è stata dotata di avvisatori acustici per la sicurezza e di allarme antintrusione. Infine, con altri 9mila euro, è stata sistemata anche la parte esterna dell’Argine attraverso la recinzione dell’area verde e l’installazione di cancelli e ringhiera esterna. In occasione dell’inaugurazione della scuola di La Balena-Chiazzano l’ex vicesindaco Daniela Belliti ha sollevato alcuni interrogativi: «La scuola ora si chiama “La Balena-Chiazzano”, perché, si dice, con la chiusura di Chiazzano si è proceduto alla fusione dei due plessi. Ma quando e dove è stato deciso? Non è il consiglio comunale che deve approvare un piano di dimensionamento, tenendo conto di tutti gli aspetti (territoriali, demografici, sociali), e non soltanto di quello dell’edilizia scolastica? È stato assicurato il servizio di trasporto scolastico, da Chiazzano a via Bassa della Vergine, a copertura del Comune ma soltanto per i bambini del secondo e del terzo anno, come richiesto dalle famiglie. Ma per le famiglie che verranno, del primo anno, e di quelli successivi, che per una vasta area dovranno percorrere chilometri e chilometri per raggiungere la prima scuola dell’infanzia, non si considera lo stesso disagio? E, infine, in occasione della festa all’Argine di Bonellen on sarebbe stato segno di attenzione se l’amministrazione avesse invitato anche il Comitato locale, rendendolo parte dell’apertura della scuola?». —
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