La protesta
Per pagare l’affitto in 435 chiedono aiuto Pronta la graduatoria
Agevolazioni distribuite in base alle condizioni economiche ma l’elenco è ancora provvisorio: ecco le prossime tappe
PISTOIA. Sono 435 le famiglie pistoiesi in difficoltà economiche che hanno deciso di chiedere aiuto al Comune per pagarsi l’affitto del proprio alloggio. Il conteggio arriva dagli uffici competenti di Palazzo di Giano, che proprio nei giorni scorsi hanno completato la stesura della graduatoria delle richieste per la cosiddetta “integrazione del canone di locazione” per il 2019.
Il bando era stato aperto il 15 luglio scorso ed è rimasto accessibile fino al 19 agosto . Potevano fare domanda i cittadini titolari di contratto di affitto purchè risiedessero nell’alloggio in questione e – tra le altre cose – avessero un reddito convenzionale Isee non superiore a 16.500 euro e un valore Ise non superiore a 28.684,36 euro e non inferiore al canone di locazione annuo.
Il Comune, dopo aver esaminato la documentazione presentata dai richiedenti, ha deciso di escludere 24 richieste perché palesemente fuori dai parametri. Delle altre, 205 sono state subito ammesse, mentre le altre 201 son state accolte con riserva. Questo significa che chi le ha presentate è sollecitato a produrre entro il 16 ottobre agli uffici comunali della documentazione aggiuntiva. Può darsi che questa serva perché la domanda si accolta oppure perché acquisisca un punteggio superiore a quello già raggiunto.
Dopo il 16 ottobre sarà esaminata anche questa nuova documentazione, quindi il Comune varerà la graduatoria definitiva. Ma a cosa avranno diritto i richiedenti in posizione utile? Ad una somma che serva loro come aiuto nel pagamento dell’affitto, con una riduzione della somma anche sostanziale. In base ai casi, le somme erogate possono arrivare fino a 3.100 euro per i richiedenti in maggiore difficoltà e a 2.325 euro per gli altri. Essere in graduatoria non significa automaticamente aver diritto alle agevolazioni: queste ultime saranno erogate sulla base dei fondi che Regione e Comune metteranno a disposizione. Non solo: chi è in posizione utile nella graduatoria definitiva, dal 7 al 31 gennaio dovrà portare in Comune, tra l’altro, le ricevute delle mensilità pagate.
Comunque il numero di richieste che giungono al Comune per questo tipo di agevolazioni è in calo: al bando 2018 aderirono 507 richiedenti. —
Fabio Calamati
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