Il dolore
“Nazionale” a rischio: trattativa per l’acquisto da parte del Comune
Il contratto di comodato d’uso gratuito scadrà il 3 ottobre e a causa delle nuove normative non può essere rinnovato
quarrata. Proprietà e Comune a confronto per una soluzione condivisa sul caso del Teatro-cinema Nazionale. L’amministrazione comunale ed il Circolo Umberto I sono al lavoro da tempo per concordare le modalità con le quali consentire al Comune di Quarrata di utilizzare l’immobile, nel rispetto delle nuove disposizione di legge.
«Per raggiungere questo obiettivo, il Comune è anche disposto ad acquistarlo» annuncia il sindaco Marco Mazzanti.
L’edificio che ospita il cinema-teatro Nazionale, infatti, non è di proprietà del Comune di Quarrata, ma del Circolo Umberto I, che dal 1988 lo ha concesso in comodato gratuito all’ente comunale per lo svolgimento delle attività culturali di teatro e di cinema. Tale contratto, rinnovato l’ultima volta nel 2013, scadrà il 3 ottobre di quest’anno.
Un aspetto delicato è rappresentato dalla necessità di effettuare le valutazioni di natura tecnica necessarie a verificare il livello di vulnerabilità sismica della struttura per i conseguenti interventi di adeguamento, indispensabili per proseguire le attività di cinema e di teatro.
Lo scorso luglio il Comune di Quarrata aveva chiesto un parere alla Corte dei Conti circa le modalità di utilizzo di un immobile di proprietà privata come quello del teatro-cinema Nazionale.
Nei giorni scorsi è giunta la risposta dei giudici contabili, i quali però non hanno dato un parere di merito. In attesa di individuare le migliori soluzioni che possano consentire l’utilizzo più corretto dell’edificio anche alla luce delle valutazioni sulla vulnerabilità sismica, a partire dal 4 ottobre, non potendo rinnovare l’attuale convenzione per le sopraggiunte normative, il Comune di Quarrata non potrà più disporre dell’immobile e si dovranno interrompere tutte le attività promosse dall’amministrazione comunale al suo interno, tra le quali il teatro ed il cinema (per quanto riguarda il cinema, i termini dell’attuale gestione, affidata nel novembre 2013 all’associazione Il Cinema per il Cinema, sarebbero comunque scaduti all’inizio di ottobre).
Una fra le soluzioni possibili per far sì che il Comune possa nuovamente avere nelle proprie disponibilità il teatro-cinema Nazionale potrebbe essere costituita dall’acquisto dell’immobile da parte del Comune di Quarrata. In merito a questa soluzione, l’amministrazione comunale ha espresso già da tempo la propria disponibilità, sulla quale il Circolo Umberto I ha iniziato una propria riflessione.
Il Comune di Quarrata e la proprietà hanno dunque aperto un confronto con la proprietà per individuare le modalità e i tempi per raggiungere l’obiettivo comune di tornare a mettere a disposizione di tutta la cittadinanza il teatro-cinema Nazionale. —
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