Il Tirreno

Pistoia

lutto 

Addio “Albertino”, una vita tra forbici e rasoi

Carlo Bardini
Il barbiere Alberto Arcangeli
◗
Il barbiere Alberto Arcangeli

È morto lo storico barbiere di San Marcello Alberto Arcangeli, per 67 anni nella bottega di via Roma al servizio degli altri

3 MINUTI DI LETTURA





San Marcello. Sicuramente qualcuno penserà che adesso sia in cielo a fare barba e capelli a qualche amico ritrovato oppure a qualche santo. Con la stessa maestria dimostrata per l’intera sua vita. Se n’è andato Alberto Arcangeli, per tutti “Albertino”, storico barbiere di San Marcello, 92 anni ma ancora sempre presente nella bottega di via Roma, adesso passata al figlio Simone, per offrire il suo aiuto. . Tutti quelli che lo hanno conosciuto lo ricordano con le stesse parole. Una persona disponibile, buona d’animo, che aiutava sempre gli altri. Ed educato. Basta leggere i tantissimi commenti lasciati su Facebook. Per descriverlo meglio si potrebbe dire che possedeva “una gentilezza di altri tempi. «Basti pensare – ricorda la nuora Barbara Cecchini – che aiutava tutti i clienti a rimettersi la giacca una volta finito il servizio. Ditemi chi altri lo farebbe oggi?».

La sua è una storica bottega, aperta 67 anni fa, lì al solito posto, in via Roma. Quella strada quasi nel centro di San Marcello che da ora in poi si sentirà “orfana” di Albertino, tanto affezionato al suo paese che ogni mattina era solito spazzare tutta la via. Nel 2016 Alberto Arcangeli fu festeggiato per i suoi – allora - 64 anni di attività, ed ha avuto anche l’onorificenza al merito della Repubblica Italiana. Per decine di anni, ogni domenica, è andato all’ospedale e a Villa Serena a fare barba e capelli ai pazienti. La sua natura di uomo buono lo ha sempre portato ad avere un pensiero ed un gesto gentile nei confronti degli altri. E quel mestiere, il barbiere, per lui era una vocazione.

«Pensate – aggiunge la nuora – l’ultima volta che ha rinnovato la carta d’identità, invece che pensionato, ha voluto che ci scrivessero barbiere».

Ed infatti fino a due mesi fa “Albertino” era in bottega ad aiutare in qualche modo il figlio Simone. Un senso civico elevato, che lo ha sempre contraddistinto per tutta la vita e una propensione ad aiutare chi aveva bisogno. Fino agli ultimi momenti ha chiesto al figlio di inviare dei messaggi agli amici per dare loro una parola di vicinanza.

«“Non riesco a dividere la figura del padre – spiega Simone Arcangeli – da quella del barbiere che mi ha insegnato il mestiere. Per me rappresentava tutto, un padre, un amico, un confidente, colui che mi ha insegnato questo lavoro».

Che la gente gli fosse affezionata i famigliari lo avevano capito da tempo ma «una vicinanza così forte – spiega ancora la nuora – non ce l’aspettavamo. Anche su Facebook tutti hanno avuto un pensiero significativo sottolineando la gentilezza e la bontà di Alberto. Vogliamo ringraziare tutti».

Uno messaggio per tutti, quello di Fabiola Arcangeli: «Nei giorni di Santa Celestina, ci sono anime che salgono al cielo come volessero accompagnare il nostro pallone. Angela, Egidio e, nei giorni passati, ho pianto Pamela Oggi saluto Alberto, per tutti Albertino barbiere. Ci mancherai Alberto, ci mancherà il tuo saluto e ci mancherà vederti al fianco di Simone. Vola nei cieli tra le anime buone e guarda dall’alto il pallone che sabato ti saluterà».

Il funerale si svolgerà oggi alle 14,30 nella chiesa di San Marcello. Alberto lascia il figlio Simone, la nuora Barbara ed i nipoti Lorenzo e Irene. —

Carlo Bardini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa