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Call&Call di S. Agostino Firmato l’accordo che salva 183 posti

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PISTOIA. Siglato l'accordo sull'applicazione della cosiddetta “clausola sociale” per i lavoratori del call center Call&Call di Sant’Agostino, che conserveranno il loro posto di lavoro anche se l’appalto con l’Enel al quale avevano lavorato sinora è passato dalla stessa Call&Call alla cordata di imprese System House e System Data Center. Che vi fosse disponibilità ad uno sbocco positivo era già stato anticipato dal “Tirreno” nella sua edizione del 24 agosto scorso.

A livello nazionale sono 832 i lavoratori che usufruiranno di questa forma di riassunzione da parte dei vincitori dell’appalto. Lo rendono noto Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, precisando che 183 lavoratori sono a Pistoia, 220 a Locri (Call&Call) e 429 a Taranto (Teleperformance).

«I lavoratori impattati dal cambio di appalto grazie a questo importante accordo manterranno profili orari, livelli, scatti di anzianità, articolo18, anzianità convenzionale. Attraverso l'accordo sottoscritto - precisa la nota - sarà garantita continuità occupazionale anche ai lavoratori con contratto in somministrazione e a tempo determinato, che saranno contrattualizzati direttamente con le società System House ed System Data Center».

Le organizzazioni sindacali esprimono «grande soddisfazione» per la piena applicazione della clausola sociale, che «si conferma un'importante conquista sindacale per le lavoratrici ed i lavoratori del settore».

I lavoratori di Pistoia potranno quindi continuare a lavorare nella sede attuale di via Galilei, a Sant’Agostino, svolgendo le stesse mansioni precedenti alle stesse condizioni contrattuali. —

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