Sicurezza
Un’altra pluriclasse alle elementari Allarme a Piteglio
L’Ufficio scolastico non vuole concedere deroghe Il sindaco: «Ma sarà un terremoto per la nostra scuola»
Piteglio. La prima classe elementare di Piteglio conta un solo bambino iscritto e la scuola potrebbe essere costretta a ripiegare sulla scelta di creare una seconda pluriclasse (oltre a quella già esistente), proprio mentre l’altra scuola elementare montana, quella di Abetone, passa da due pluriclassi ad una. La notizia è delle ultime ore ed è stata diffusa dopo che l'Ufficio scolastico provinciale (l’ex Provveditorato agli studi, articolazione provinciale del Ministero dell’istruzione) ha deciso di non concedere un'integrazione dell'organico alla scuola di Piteglio, che fa parte dell’Istituto comprensivo della montagna.
Sia il sindaco di San Marcello-Piteglio Luca Marmo, sia il dirigente scolastico dell'istituto Carlo Rai, non hanno comunque perso le speranze che la decisione venga modificata e si stanno impegnando in ogni modo per evitare le due pluriclassi.
Ad avere un peso decisivo in questa decisione è il numero totale degli alunni iscritti nelle due elementari della montagna pistoiese. La primaria di Abetone conta 11 alunni divisi in 1 alla prima elementare, 2 in seconda, 3 in terza, nessuno in quarta e 5 in quinta. Il plesso di Piteglio arriva a 30 divisi tra uno solo in prima, 6 in seconda, 3 in terza, 14 in quarta e 6 in quinta elementare. «Sono note a tutte le famiglie le difficoltà per la costituzione dell'organico nella scuola di Piteglio - ha scritto Marmo sul suo profilo da sindaco sul social Facebook – a causa del bassissimo numero di iscritti alla prima classe. Dopo settimane di attesa, sono venuto a conoscenza della decisione di non concedere un'integrazione all'organico della scuola di Piteglio da parte dell'Ufficio Scolastico provinciale nonostante le rassicurazioni ricevute a giugno. Se non sarà possibile una modifica di questa decisione la scuola di Piteglio partirà con la didattica organizzata su due pluriclassi».
«Nonostante gli incentivi messi a disposizione dal Comune che hanno consentito l'aumento del numero degli alunni nel 2018-19, quest'anno – prosegue il primo cittadino – risultava purtroppo evidente dal numero di iscritti alla classe prima che almeno una pluriclasse dovesse essere costituita, non essendo possibile realizzare una classe per solo un alunno. A questo punto però è chiaro che l'applicazione rigida dei parametri ministeriali sta determinando un vero e proprio terremoto per l'organizzazione della scuola a Piteglio, incidendo anche sulle classi che fino allo scorso anno hanno avuto un'organizzazione autonoma e un organico adeguato».
«Rispetto agli impegni assunti lo scorso giugno – afferma il preside Rai – dall'Ufficio scolastico provinciale, attualmente siamo cristallizzati all'organico di diritto senza nessuna aggiunta relativamente all'organico di fatto. Comunque ci stiamo ancora muovendo e non abbiamo perso la speranza di ottenere il personale docente necessario». —
Carlo Bardini
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