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Torino sceglie i tram di Hitachi Rail, trenta convogli per oltre 63 milioni

Fabio Calamati
Torino sceglie i tram di Hitachi Rail, trenta convogli per oltre 63 milioni

Nuovo lavoro anche per lo stabilimento di Pistoia se a ottobre la commessa sarà definitivamente aggiudicata

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PISTOIA. Dopo Firenze, Milano, Trieste, un’altra grande città italiana con molta probabilità vedrà correre sulle sue rotaie tram realizzati anche a Pistoia. Ci sono infatti ottime possibilità che vengano prodotti da Hitachi Rail i nuovi tram di Torino. L’azienda di trasporto pubblico della capitale piemontese, la Gtt, ha completato l’analisi delle offerte di gara, a cui hanno partecipato 5 tra i principali produttori mondiali. Le altre aziende in gara sono Titagarh (il grande gruppo indiano che ha acquisito lo stabilimento Firema di Caserta), gli spagnoli di Caf, la francese Alstom e gli svizzeri di Stadler.

Hitachi Rail spa, il colosso ferroviario che a Pistoia ha una delle sue sedi (l’ex AnsaldoBreda), ha presentato l’offerta giudicata migliore. Un margine di incertezza rimane perché l’aggiudicazione definitiva della commessa avverrà soltanto a ottobre. Ma visto l’esito della selezione, l’offerta Hitachi non dovrebbe avere problemi a prevalere. La commessa riguarda 30 tram per una spesa di 63,4 milioni di euro (comprensiva di 1,1 milione di euro per i ricambi).

Il finanziamento per l’acquisto dei 30 tram è interamente coperto dal Ministero dei Trasporti attraverso una convenzione con la città di Torino e rientra nella cosiddetta “cura del ferro”, pensata per potenziare i trasporti su rotaia nei grandi centri urbani. «I primi tram – si legge in una nota diffusa dalla società di trasporti torinese – saranno pronti tra 18 mesi (contro i 24 previsti inizialmente), al termine dei quali potranno iniziare le procedure di autorizzazione per l’immissione in servizio a partire dalla primavera del 2021».

Il nuovo tram di Torino sarà lungo 28 metri e trasporterà circa 200 passeggeri. Sarà dotato di riscaldamento e aria condizionata. Avrà il pianale ribassato, senza scalini, e 2 postazioni attrezzate per persone con disabilità. I nuovi tram potenzieranno il servizio tranviario torinese e, in parte, sostituiranno i modelli più datati come i tram “gialli”.

I nuovi tram saranno realizzati nelle officine di Napoli, Pistoia e Reggio Calabria. Lo stile e il design interno del nuovi tram di Torino sono stati curati da Giugiaro Architettura. La livrea sarà caratterizzata dai colori di Torino e realizzata su indicazione della città e di Gtt in continuità con quella dei nuovi bus entrati recentemente in servizio. Se tutto andrà bene, comunque, la commessa piemontese potrebbe avere un seguito importante. Infatti la città di Torino e la Gtt hanno fatto richiesta al Ministero dei trasporti per il finanziamento di un ulteriore lotto di 40 tram.

 

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