Sicurezza
Il ricordo di Maltinti unisce amici e rivali Stamani l’ultimo saluto
Sui “social” le squadre avversarie di Pistoia sono le prime a esprimere cordoglio La commozione del coach Meo Sacchetti: «Ha fatto tanto per il nostro sport»
PISTOIA. La Pistoia sportiva si fermerà oggi per l’ultimo saluto a Roberto Maltinti , l’ex presidente di Pistoia Basket e Pistoiese, scomparso nella notte tra domenica e lunedì per un malore a 71 anni, lasciando dolore e sgomento in una città per cui è sempre stato un punto di riferimento anche fuori da stadio e palasport. Luoghi che sono stati altrettanti simboli del suo amore incondizionato per la sua città. Il funerale si terrà alle 10 nella centralissima chiesa di San Francesco, una delle chiese più grandi di Pistoia che non è difficile immaginare stracolma di gente. Perché Roberto Maltinti è stato il presidente della gente e tra la gente. Senza ruffianeria ma con quella schiettezza che lo portava a coccolare i suoi ragazzi, i giocatori che oggi lo piangono da mezzo mondo come un padre o un fratello maggiore o salutare per nome i tifosi e i giornalisti. Senza risparmiarsi all’occorrenza tirate d’orecchio, rimbrotti e confronti accesi come succede quando c’è un legame vero. Epici i pugni sul tavolo sbattuti anche nei palazzi del potere, della politica e dello sport.
Al di là della squadra, all'esterno il Pistoia Basket era soprattutto la competenza tecnica di Giulio Iozzelli (ex diesse) e il carattere pepato di "Maltintone". Non sorprende quindi il fiume di messaggi di cordoglio arrivati dalle "rivali" di serie A. “Un avversario leale ed apprezzato” ha twittato l’Olimpia Milano.
“Ricordiamo- scrive Brindisi- le tante sfide leali affrontate su un campo da basket, sempre con sorriso e grande passione”. I pugliesi, come Trento sono una rivale storica dell'era Pistoia Basket tra Legadue e A1. Sul sito dell'Aquila, c'è una nota del presidente Luigi Longhi. “Ci incrociammo in Legadue, l’anno in cui vincemmo la Coppa Italia e Pistoia fu promossa in A1. Lì conobbi Roberto e nacque un rapporto di stima. E’ stato un amico e un dirigente da cui imparare molto”. Unite nel ricordo di una “figura storica per il basket italiano” le due anime di Basket City, Virtus e Fortitudo Bologna mentre da Brescia- sconfitta nella finale promozione per l’A1 nel 2013- si “esprime gratitudine per ciò che Maltinti ha realizzato per il nostro sport”. Il presidente della Fip, Gianni Petrucci , ha ricordato "la grande passione per lo sport sia professionistico, sia come importante espressione di socialità”. Il presidente della Legabasket, Egidio Bianchi evidenzia come Maltinti “sia stato una presenza vivace e di continuo stimolo per tutto l’ambiente cestistico al quale ha dedicato un impegno incessante”.
Particolarmente toccante il messaggio del coach dell’Italbasket e della Vanoli Cremona, Meo Sacchetti. “Che brutta notizia la morte di Roberto Maltinti. Una persona che a me è sempre piaciuta molto e ha fatto tanto per il nostro sport”. E al di là del campanilismo, la basket valley Pistoia- Montecatini si è stretta nel ricordo di uno “dei padri fondatori del basket pistoiese” come scrive Montecatini Basket e i ricordi vanno subito ai primi derby dell'Auditorium, con Maltinti mischiato ai Redskins a cantare "Evviva il biancorosso, color che sempre splende. Tanto non ci s'arrende...". —
Elisa Pacini
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