Sicurezza
Meno incidenti stradali, ma più gravi
Provincia di Pistoia pecora nera in Toscana: al via la prevenzione tra gli studenti anche attraverso gli occhiali “alcolvista”
PISTOIA. Meno incidenti stradali ma più gravi. Soprattutto nella provincia di Pistoia, con un tasso di mortalità che è il doppio rispetto a quello di Prato e di Firenze. In una regione che a livello nazionale è già tra le peggiori da questo punto di vista.
È quanto emerge dai dati dell’Asl Toscana centro che fanno riferimento a quelli elaborati dall’Agenzia regionale sanità. Il dato pistoiese è probabilmente legato alla maggiore presenza di strade extraurbane, dove appunto gli incidenti stradali sono di meno ma più gravi. Fra i tratti stradali con il maggior numero di incidenti c’è quello dell’autostrada A11 (circa 45 incidenti e 70 feriti all’anno) e la Statale 66 (circa 90 incidenti e 120 feriti).
La cultura della sicurezza anche quest’anno verrà riproposta alle scuole di vari ordini e grado di Pistoia (ma anche di Prato ed Empoli) attraverso il Dipartimento di Prevenzione-Promozione della Salute– (diretto dalla dottoressa Gianna Ciampi) in stretta collaborazione con gli operatori della Polizia municipale e il servizio aziendale Serd, al fine di ridurre gli incidenti stradali tra i giovani, potenziando la consapevolezza e la percezione del problema, anche in riferimento a comportamenti a rischio che causano distrazione (ad esempio l’uso di dispositivi elettronici alla guida) e condizioni psicofisiche inadeguate (consumo di alcol e di sostanze).
E proprio per dimostrare in concreto gli effetti dell’abuso di alcol, durante gli incontri gli studenti avranno la possibilità di sperimentare gli occhiali “alcolvista”, più efficaci di molte parole nel far comprendere il rischio dell’ebbrezza durante la guida.
Un’esperienza questa già vissuta nel territorio empolese da oltre 14.500 studenti, che hanno avuto la possibilità di utilizzare anche il simulatore di guida per ciclomotori e riflettere sulle tecniche di guida difensiva.
Tornando ai dati, dei 7.600 incidenti avvenuti nel 2017 (ultimo dato disponibile) sulle strade dell’Asl Toscana centro, 94 sono stati mortali con un incremento di circa il 20% rispetto all’anno precedente. I feriti sono stati 1.298 ogni 1.000 incidenti stradali. È possibile, dicono gli esperti, ed in particolare l’epidemiologo Francesco Cipriani, che questo inatteso aumento di gravità, in controtendenza con un lungo trend temporale in diminuzione, sia solo frutto di casualità oppure «il segnale di una pericolosa inversione di tendenza che dovrà essere verificata negli anni successivi».
Nel frattempo l’azienda sanitaria continuerà ad acquisire tutte le informazioni sui luoghi dove sono avvenuti gli incidenti (al fine di valutare il rischio della tratta stradale) e i comportamenti tenuti alla guida (consumo di alcol, droghe, eccesso di velocità, errata manovra, eccetera). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
