Il Tirreno

Pistoia

verso la prima campanella 

Scuola, mille posti ancora scoperti in provincia di Pistoia

Giovanna La Porta
Scuola, mille posti ancora scoperti in provincia di Pistoia

Via alla girandola delle nomine dei precari: vuote circa 620 cattedre alle superiori e 450 alle medie

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Pistoia. 620 cattedre scoperte alle scuole superiori e 450 alle medie, unità più, unità meno, nella nostra provincia. Tutti vuoti che occorrerà riempire con nuove nomine nei prossimi giorni, con il rischio concreto che per tante classi la prima campanella squilli senza il corpo insegnante al completo.. È questa la situazione quando si è ormai prossimi alla apertura del nuovo anno scolastico, almeno per quanto riguarda i docenti. Decisamente migliore la situazione sul fronte dei dirigenti scolastici: i nuovi presidi vincitori del concorso si sono finalmente insediati al comando di 15 istituti che risultavano privi di dirigenze effettive e che erano quindi coordinati da presidi reggenti, cioè con la responsabilità di più di una scuola.

La nomina di oltre mille precari da parte dell’Ufficio scolastico provinciale, l’ex Provveditorato agli studi, guidato dal dirigente Mirko Fleres, avverrà a partire dalla settimana prossima con l’ormai consueta formula delle mega assemblee coordinate. Al momento non è noto in quale sede avverranno le faticose giornate di convocazione dal momento che l’ex Dopolavoro ferroviario di Pistoia, la cui grande sala – tradizionale sede per questo genere di operazioni – non è disponibile. E nelle scuole contattate dall’Ufficio scolastico per trovare un’alternativa, le palestre non sono disponibili in quanto utilizzate dalle società sportive.

L’unica certezza è che si tratterà come sempre di una faticosa rassegna finalizzata a reperire un vero e proprio esercito di docenti precari, attingendo dalle varie graduatorie. Di solito accade infatti che alcune graduatorie risultino esaurite o emergano altri problemi di disponibilità. Per questo in seconda battuta saranno direttamente le scuole a contattare gli insegnanti che hanno dato la propria disponibilità con la procedura “Mad”, acronimo che sta, appunto, per “messa a disposizione”. Sostanziosa pure la quota delle cattedre di sostegno scoperte.

In sintesi: il caos, anche in questa apertura di anno scolastico, regnerà sovrano. Nulla da meravigliarsi, peraltro, secondo molti insegnanti, che affermano come da anni le cose vadano sempre peggio.

E questo, nonostante l’impegno di chi lavora all’Ufficio scolastico provinciale di Pistoia. Tra i dipendenti, troviamo ancora Loretta Sabatini, sulla carta in pensione ormai da quattro anni. Per oltre dieci ha ricoperto a Pistoia, il ruolo di responsabile nomine e istituzioni delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Tutti i docenti della Provincia delle ultime tre generazioni la conoscono. Disponibile e competente, continua ad essere, a 48 mesi dal suo ultimo ufficiale giorno di lavoro, il punto di riferimento per la costituzione delle cattedre di diritto e di fatto nei vari istituti pistoiesi.

Giovanna La Porta

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