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Controlli anti-Tir sulla via Montalese. "Più di così non si può, i vigili sono sotto organico"
L'assessore Alessio Bartolomei incontra il Comitato di Pontenuovo e annuncia l'arrivo di tre attraversamenti pedonali luminosi
PISTOIA. Probabilmente, la soluzione all’annoso problema di sicurezza, arriverà soltanto con la realizzazione della Variante Montalese, che sarà inserita dall’amministrazione comunale nel nuovo Piano strutturale e in quello che sarà il nuovo Regolamento urbanistico. Per adesso, il Comune di Pistoia, tenendo conto della scarsità di agenti di cui dispone, cercherà di far rispettare per quanto è possibile il divieto di transito in vigore da un annetto e poi reso via via più blando: quello che, sul tratto di via Sestini che separa Pistoia da Santomato, con epicentro a Pontenuovo, dovrebbe impedire l’accesso ai mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate, esclusi quelli destinati e provenienti dalle ditte e dai vivai con sede nelle aree limitrofe alla provinciale (in possesso ovviamente di un documento che attesti il carico-scarico in quelle aziende).
Un impegno, quello di riportare la sicurezza in un tratto di strada teatro di 14 incidenti mortali negli ultimi anni, che il Comune, in particolare l’assessore ai Lavori pubblici Alessio Bartolomei, ha voluto ribadire ai rappresentanti del Comitato cittadino di Pontenuovo, in occasione, martedì 3 settembre, di un posto di controllo predisposto dalla polizia municipale nei pressi dell’ingresso di Villa di Celle, poco prima del cartello di divieto che si incontra arrivando da Montale.
«Abbiamo voluto questo incontro con i rappresentanti del comitato, che da tanto tempo ci sollecitano sui servizi di controllo – spiega l’assessore Bartolomei – per spiegare loro il motivo per cui purtroppo questi controlli non possono essere fatti con la frequenza che loro vorrebbero. Perché ci sono due ordini di problemi. Il primo per via della conformazione stessa della strada, per cui è possibile fermare i mezzi pesanti solo in pochissimi posti. Perché la strada è così stretta che, per evitare di bloccare il traffico, i possibili punti di controllo sono solo due: uno al Ferro di Burri, l’altro, per chi arriva da Pistoia, un po’ prima del distributore dismesso della Total Erg. E poi c’è il secondo aspetto: che purtroppo la Polizia municipale è in questo momento, molto, molto sotto organico e di conseguenza l’unica pattuglia disponibile sul territorio non può stare fissa lì. Volevamo far presente al Comitato che non è che ci disinteressiamo del problema».
Tant’è che per rendere più sicuro quel tratto di strada, annuncia Bartolomei, nei prossimi mesi vi saranno realizzati tre attraversamenti pedonali luminosi dei 14 previsti dall’amministrazione comunale. —
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